Con la qualificazione matematica almeno all’Europa League si è attivata la clausola di obbligo di acquisto

Donyell Malen resterà un giocatore della Roma anche nella prossima stagione e, soprattutto, lo diventerà a tutti gli effetti. L’attaccante olandese è stato riscattato automaticamente dai giallorossi grazie a una combinazione di risultati che si è completata con la sconfitta della Lazio nella finale di Coppa Italia contro l’Internazionale. Il successo nerazzurro ha infatti garantito alla squadra di Gasperini almeno la qualificazione alla prossima Europa League, condizione necessaria per far scattare l’obbligo di acquisto concordato mesi fa con l’Aston Villa. Una notizia importante per la Roma, che si assicura così la permanenza di uno dei protagonisti assoluti della seconda parte di stagione. Nel frattempo, i giallorossi continueranno a inseguire il piazzamento Champions nelle ultime due giornate di campionato, anche e soprattutto grazie alle incredibili prestazioni del suo centravanti.
I dettagli dell’accordo
Malen era arrivato nella Capitale durante il mercato di gennaio con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni di euro. Per rendere definitivo il trasferimento servivano però due condizioni ben precise: la prima era il raggiungimento del 50% delle presenze disponibili da gennaio in avanti, traguardo già tagliato da diverse settimane; la seconda riguardava invece la qualificazione della Roma a una delle due principali competizioni europee. Con la certezza matematica dell’Europa League arrivata dopo la finale di Coppa Italia, tutte le clausole previste nell’accordo sono state soddisfatte. La società giallorossa potrà quindi contare ancora sull’attaccante olandese, diventato rapidamente il vero punto fermo del progetto tecnico romanista grazie al suo impatto devastante sotto porta.
Numeri da record
I numeri collezionati da Malen in questi mesi spiegano perfettamente perché la Roma abbia deciso di puntare forte su di lui. Dalla 21ª giornata in avanti, quando debuttò segnando contro il Torino, un solo giocatore nei cinque principali campionati europei ha infatti realizzato più reti dell’olandese. L’unico a raggiungere almeno quota 13 nello stesso periodo è stato Harry Kane, con cui condivide anche il record di marcature multiple nel periodo: quattro a testa. Tra queste spicca anche la tripletta rifilata al Pisa, unica realizzata in Serie A dopo quasi 36 giornate complete. I suoi 13 gol gli hanno inoltre permesso di entrare nella storia recente del campionato italiano: dalla nascita del mercato invernale nel 2001/02, nessun giocatore arrivato a gennaio aveva mai segnato così tanto in una singola stagione, superando persino i 12 centri di Mario Balotelli con il Milan nel 2012/13.