La Juve ritrova Haaland, dall’acquisto mancato alla sfida Champions col City

Erling Haaland guiderà l’attacco del Manchester City nella super sfida di Champions League all’Allianz Stadium contro la Juve: il bomber norvegese ha sfiorato a più riprese la maglia bianconera

Erling Haaland guiderà l’attacco del Manchester City nella super sfida di Champions League all’Allianz Stadium contro la Juve: il bomber norvegese ha sfiorato a più riprese la maglia bianconera

Juventus e Manchester City si affronteranno nel big match, valido per la sesta giornata del super girone di Champions League, in programma all’Allianz Stadium di Torino: le due squadre condividono attualmente, insieme a PSV e Celtic, il 17° posto in classifica a quota 8 punti e soltanto un successo potrebbe tenere in vita le speranze di una qualificazione diretta agli ottavi, evitando così il play-off. I bianconeri di Thiago Motta sono reduci da quattro pareggi consecutivi tra tutte le competizioni, ma non va meglio alla formazione inglese allenata da Pep Guardiola, con una sola vittoria e ben sei sconfitte – di cui cinque di fila – nelle ultime nove gare disputate. Fari puntati su Erling Haaland, che tornerà a Torino da avversario dopo aver sfiorato più volte la maglia bianconera.

Gli incredibili numeri di Haaland

Erling Haaland ha mosso i primi passi tra il 2015 e il 2016 con la seconda squadra del Bryn, nella quarta divisione norvegese, iniziando a prendere confidenza con la sua skill migliore: il fiuto del gol. Saranno ben 18 in due anni in appena 14 apparizioni, senza tuttavia riuscire a gonfiare la rete nelle 16 opportunità concessegli tra i ‘big’ nell’equivalente della nostrana Serie B. Il classe 2000 si è quindi trasferito al Molde, timbrando il cartellino 2 volte in 4 presenze nella formazione B (sempre in 3.divisjon, il quarto livello nazionale) e ben 20 su 50 nell’Eliteserien con la prima squadra. Sarà, tuttavia, l’anno trascorso in Austria, tra il gennaio 2019 e quello del 2020, a svoltare la sua carriera: saluterà Salisburgo, infatti, con 29 gol in 27 partite, che gli varranno la chiamata del Borussia Dortmund. I suoi numeri lieviteranno ulteriormente in Germania, dove metterà a segno 86 reti in 89 gettoni in soli due anni e mezzo. Haaland, dall’estate del 2022, è in forza al Manchester City, club con il quale ha già vinto tutto, scrivendo 108 volte il proprio nome su 119 tabellini. Uno score incredibile, che la Juventus spera possa evitare di ingrossarsi nel match in programma all’Allianz Stadium.

Haaland e il passaggio sfumato alla Juve

La sfida con la Juventus, per Erling Haaland, non sarà affatto banale. Il bomber norvegese, infatti, ha sfiorato a più riprese la maglia bianconera: “Se sono stato vicino a prenderlo durante la mia esperienza a Torino? Quando giocava ancora in Norvegia ci era stato suggerito. Venne addirittura da 15enne a vedere uno Juve-Inter, ma alcune difficoltà burocratiche non ci consentirono di chiudere quest’operazione”, ha dichiarato in tempi non sospetti Giuseppe Marotta, all’epoca amministratore delegato del club torinese ed oggi ai vertici societari dei rivali nerazzurri. Ma non fu l’unica occasione. L’attuale punta di diamante di Pep Guardiola, infatti, ha sfiorato la Vecchia Signora anche nei mesi precedenti al suo trasferimento al Borussia: giocava con il Salisburgo e il compianto Mino Raiola premeva per questo affare, che non si concluse per vari motivi: in primis l’onerosità dell’operazione, circa 125 milioni tra cartellino, ingaggio e commissioni, per un calciatore – all’epoca – di soli 20 anni, e poi per le perplessità dell’allora tecnico Maurizio Sarri, che poteva contare per il proprio reparto offensivo su Cristiano Ronaldo, Mario Mandzukic, Paulo Dybala e Gonzalo Higuain. Si parlò addirittura di uno step intermedio in Serie C con la formazione Under 23, un’eventualità che non piacque affatto al calciatore, che preferì prendere rapidamente la strada in direzione di Dortmund. Con buona pace della Juventus che, ironia del destino, ha oggigiorno proprio nell’attacco le sue difficoltà principali.

Giordano Grassi

Potrebbe interessarti

Djed Spence, Inghilterra (Getty Images)
L’Inter aspetta Spence: quando potrà schierarlo Chivu
Il laterale inglese, scelto per raccogliere l’eredità di Dumfries, non ha ancora debuttato con l’Inter: ecco quando può avvenire
Dalla tribuna punitiva alla titolarità obbligata: la settimana di Noa Lang
Dalla punizione al campo, nel giro di pochi giorni. Noa Lang è una delle opzioni più accreditate per completare il tridente di Massimiliano Allegri in vista di Napoli-Bologna. Una sfida già particolarmente delicata per gli azzurri, reduci da tre sconfitte consecutive tra Serie A e Champions League e alle prese anche con una pesante emergenza …
Rybakina sogna la doppietta: dopo il n. 1 anche il trionfo agli US Open 2026
Rybakina è certa di diventare n. 1 della classifica WTA anche in caso di sconfitta con Sabalenka
Ciclismo
Gare World Tour 2026: quattro vittorie per la Svizzera
Due dei successi elvetici sono arrivati a cronometro e portano la firma di Stefan Küng
Sabalenka vuole vendicare la scippo del n. 1 da Rybakina: che occasione agli US Open 2026!
Aryna Sabalenka affronterà Elena Rybakina nell’atto conclusivo degli US Open 2026
Douglas Luiz, la rinascita e il retroscena
Il centrocampista brasiliano, tra gli esuberi rientrati dai prestiti, è diventato una delle sorprese più liete dell'avvio di stagione della Juve. La svolta arriva da un confronto diretto con Spalletti
Ciro Immobile
Immobile torna in Nazionale come capo delegazione U16: i dettagli
Dopo l’ultima esperienza in Ligue 1 con il Paris FC e l’annuncio estivo del ritiro dal calcio giocato, Ciro Immobile inizia una nuova avventura al servizio della Nazionale. L’ex attaccante della Lazio e dell’Italia è stato infatti nominato capo delegazione della Nazionale italiana Under 16 e farà il suo ritorno a Coverciano in un ruolo …
Zverev, in semifinale in tutti gli Slam nello stesso anno: solo otto come lui. ecco chi sono
Zverev entra in un club molto ristretto grazie alla semifinale raggiunta agli US Open 2026
Inter, Diouf conquista la Francia: prima pre-convocazione in Nazionale
Continua il magic moment di Andy Diouf, protagonista di un ottimo avvio di stagione con l’Inter. Il centrocampista nerazzurro ha ricevuto la chiamata che aspettava da anni: la Nazionale francese. Un riconoscimento importante per un giocatore che, nel giro di pochi mesi, ha visto cambiare radicalmente il proprio status. Già nella scorsa stagione Diouf era …
Dro Fernandez
PSG, è nata una nuova stella: chi è Dro Fernandez, il pupillo di Luis Enrique?
Una partita in Champions per dimostrare tutto il suo talento: alla scoperta di Dro Fernandez la nuova stella del PSG
US Open 2026 senza padroni: chi vince tra Zverev, Khachanov, Tiafoe e Shelton?
Edizione apertissima degli US Open 2026 al maschile priva dall'inizio di Sinner e con Alcaraz già eliminato
Kimi Antonelli, Formula 1 (Getty Images)
Toto Wolff pazzo di Antonelli: “L’Italia non scelga tra lui e Ferrari”
Il team principali della Mercedes racconta il successo di Antonelli a Monza e difende la Ferrari: “È ancora in corsa per il titolo"