Federico Chiesa, Liverpool

Chiesa e la Juve: perché è la carta vincente per cambiare la squadra di Spalletti

Dall’addio al possibile ritorno alla Juve: non è finita l’avventura di Chiesa in bianconero
Michele Cerrotta
Federico Chiesa, Liverpool

Dall’addio al possibile ritorno alla Juve: non è finita l’avventura di Chiesa in bianconero

Federico Chiesa, Liverpool
Federico Chiesa, Liverpool

Non era finita benissimo la prima avventura di Federico Chiesa alla  Juventus. Rapporti rovinati con una dirigenza che però è cambiata, rimpolpata addirittura da vecchi compagni di squadra dell’esterno. Che, tra l’altro, farebbe molto comodo a Spalletti, a differenza di quando nell’estate 2024 fu di fatto escluso da Thiago Motta, appena arrivato sulla panchina bianconera. È per queste ragioni che la pista che porta a Torino per l’attuale giocatore del Liverpool si è improvvisamente riaperta.

Il ruolo

Non è un segreto che a lungo termine Spalletti pensi a un 4-2-3-1, che sarebbe perfetto per le caratteristiche di Chiesa. Che avrebbe, di fatto, il ruolo di vice Yildiz. Il turco sta riposando pochissimo, perché insostituibile e perché senza una vera alternativa sulla sua zona di campo. Chiesa cerca però spazio, e allora perché dovrebbe scegliere la Juve? Perché nella testa del tecnico sta prendendo forma anche l’idea di spostare Yildiz centravanti, lasciando in caso la corsia di sinistra all’Azzurro.

Jolly

Riflessioni in corso, insomma, in casa Juventus e non solo. Con la consapevolezza, per Spalletti, che acquistare Chiesa significherebbe garantirsi un giocatore in grado di rappresentare un vero e proprio jolly da schierare ovunque, all’occorrenza. Ha giocato e fatto bene a destra, dove al momento si muovono Conceicao Zhegrova. Ha giocato e fatto bene a sinistra. Non sarebbe nuovo neanche il ruolo di trequartista, mentre lo sarebbe forse quello di prima punta, che si sposerebbe però perfettamente alle caratteristiche del giocatore del Liverpool se è vero che Spalletti sta pensando a Yildiz in quel ruolo.

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