Locatelli vede di nuovo azzurro: dalla bocciatura a Euro2024 alla rinascita con Motta

Il centrocampista della Juventus torna in Nazionale dopo mesi di assenza e l’esclusione dall’Europeo in Germani

Il centrocampista della Juventus torna in Nazionale dopo mesi di assenza e l’esclusione dall’Europeo in Germani

La Nazionale si è ritrovata a Coverciano per preparare gli ultimi due impegni di Nations League con Belgio e Francia, rispettivamente giovedì 14 e domenica 17 alle 20:45. Il ct Spalletti ha selezionato i giocatori da portare con sé in questa tranche finale del torneo e ha dato un’occasione anche a Manuel Locatelli. 

L’infortunio di Ricci è la chance di Locatelli

Il centrocampista ha preso il posto dell’infortunato Ricci, costretto a tornare a Torino. Una scelta che arriva dopo una serie di bocciature del bianconero dal parte del commissario tecnico, la più dolorosa sicuramente quella di Euro2024. 

L’ultima presenza in Nazionale

L’ultima presenza in Nazionale del classe ’98 risale a marzo, quando gli azzurri disputarono le due amichevoli con Venezuela e Ecuador. Nella prima giocò da titolare, mentre nella seconda subentrò a gara in corso. Questa fu la sua ultima apparizione, da lì in poi Spalletti decise di escluderlo dai suoi piani. 

L’esclusione da Euro2024

Senza dubbio la mancata convocazione per gli Europei in Germania è stata difficile da digerire per il bianconero che ebbe anche una reazione abbastanza forte rispondendo via social con una storia in cui apparve uno schermo nero. “Mi sono preso qualche giorno dopo la fine del campionato per riflettere bene su tutto. La stagione è stata lunga e gli obbiettivi di squadra li abbiamo raggiunti” furono le sue parole a caldo.

L’inizio di stagione e la mano di Motta

L’unico modo per riconquistare la fiducia del ct e tornare a vestire la maglia dell’Italia era far parlare il campo e Locatelli ha eseguito. In questa stagione, che sta entrando sempre di più nel vivo, si è guadagnato la fiducia di Motta e ora è una delle certezze del tecnico a centrocampo. Sempre titolare con un rendimento costantemente in crescita. Il gioco impostato dal nuovo allenatore è più favorevole all’ex Sassuolo che riesce così a esprimersi al massimo. Lavoro e sacrificio che ora stanno lo ripagando a pieno e la chiamata di Spalletti ne è la prova.

Martina Barnabei

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