Genoa, Pinamonti vale oro: è lui l’uomo chiave di Gila

Al minuto 79 della sfida contro il Parma Andrea Pinamonti ha di fatto permesso al Genoa di uscire da una crisi che sembrava essere senza fine e che aveva fatto registrare quattro ko in cinque partite

Al minuto 79 della sfida contro il Parma Andrea Pinamonti ha di fatto permesso al Genoa di uscire da una crisi che sembrava essere senza fine e che aveva fatto registrare quattro ko in cinque partite.

La rete al Tardini di Parma ha fatto tirare un sospiro di sollievo a Gilardino e a tutta la squadra permettendo ai grifoni di abbandonare al momento la zona rossa della classifica occupata ora da Monza, Venezia e Lecce.

Pinamonti, a Genoa è nata una stella 

Andrea Pinamonti è stato decisivo contro il Parma ma è solo l’ultimo match in cui di fatto ha dimostrato di essere importantissimo per il Genoa. Dei 9 punti totali in classifica dei rossoblù ben sette portano la sua firma: sua la doppietta che ha regalato il pari contro il Genoa,  suo il gol che ha steso il Monza di Nesta.

Pinamonti, per Gila è una risorsa d’oro

Insomma il numero 19 è davvero, in attesa di capire come Balotelli potrà dare il suo contributo e nuova linfa vitale in attacco, l’uomo chiave della formazione di Gilardino. Forse l’unico faro estivo, arrivato dal Sassuolo retrocesso in Serie B, in un mercato difficile e che ha portato il Genoa a iniziare la stagione con non poche difficoltà a cui si sono poi uniti anche i tantissimi infortuni. Adesso l’imperativo è non fermarsi perché la corsa per la salvezza è ovviamente lunghissima ma Gila può contare sul suo asso nella manica.

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Giuntoli all’Atalanta: a caccia del riscatto
Nuova avventura per il dirigente fiorentino, che raccoglie l'eredità di Tony D'Amico a Bergamo
Cobolli chiama, Berrettini risponde: si avvicina il derby in semifinale al Roland Garros
I due grandi amici Cobolli e Berrettini raggiungono gli ottavi di finale del Roland Garros 2026
Djokovic emoziona anche a 39 anni ma il 25° Slam rimarrà un sogno
Djokovic saluta il Roland Garros dopo una battaglia di quasi cinque ore con Fonseca
Juve, che fatica: saltano Bernardo Silva e Alisson, ora Spalletti blinda Vlahovic
Il mercato della Juventus parte in salita: la mancata Champions fa sfumare Bernardo Silva e il Liverpool blinda Alisson. Spalletti si aggrappa al rinnovo di Vlahovic.
Modric
Milan, il rebus Modric: tra la disperazione di San Siro, l’addio di Allegri e le sirene del Real
Luka Modric riflette sul futuro al Milan dopo una stagione amara senza Champions. Tra i colloqui con Ibrahimovic e la ricca proposta dirigenziale di Florentino Perez.
Fonseca fa la storia: 2° su 303 a battere Djokovic dopo aver perso i primi due set
Fonseca conferma di avere un futuro luminoso davanti a sé dando vita a un match epico con Djokovic
Domenico Tedesco
Chi è Tedesco, il quasi allenatore del Bologna che piange per Lucio Dalla
Quarant’anni, nato in Italia e cresciuto in Germania. Questo l’identikit di Tedesco, promesso tecnico del Bologna
Sinner campione anche nella sconfitta al Roland Garros ma il programma era sbagliato
A posteriori il calendario di Jannik Sinner prima del Roland Garros era troppo affollato
Il risveglio di Berrettini: unico finalista Slam nella parte alta del Roland Garros
Berrettini è l’unico finalista Slam superstite nella parte alta del tabellone maschile del Roland Garros
Jonas Vingegaard
Grandi Giri, Jonas Vingegaard: 47 giorni davanti a tutti
Specialista delle corse a tappe, il danese ha nel mirino la Tripla Corona