Calciomercato, perché l’Inter non riesce a fare acquisti? La situazione
L’Inter ha difficoltà sul mercato, sta vivendo un momento di blocco che preoccupa i tifosi ma non la società

L’Inter, campione d’Italia in carica, sta vivendo un momento di blocco totale sul mercato. Una situazione che ha fatto accendere la spia d’allarme soprattutto tra i tifosi, iniziano a preoccuparsi e si aspettavano già un acquisto importante in virtù della prossima stagione. Il colpo sarebbe dovuto essere Palestra e poi, in seconda battuta, anche Curtis Jones e Solet. Il primo è clamorosamente sfumato, gli altri due sono tutt’altro che vicini.
Calciomercato Inter, il caso Palestra e Nico Paz
Il caso di Palestra è quello più eclatante. Il giocatore sembrava essere a un passo dai nerazzurri, ma l’inserimento del Chelsea ha cambiato le carte in tavola. L’ex Atalanta ha scelto di andare in Premier League e dire di “no” ai meneghini che per lui avrebbero sborsato una cifra importante. Nico Paz è l’altro grande nome sulla lista dei vorrei, ma una trattativa vera e propria di fatto non c’è mai stata. Non è riuscita a inserirsi tra Real Madrid e Como, l’argentino è sempre stato una suggestione.
Calciomercato Inter, le situazioni di Curtis Jones e Solet
Diverso il discorso per Curtis Jones, l’Inter ha fatto la sua offerta ma il Liverpool non è intenzionato a abbassare le pretese economiche. I nerazzurri si sono spinti fino a 25 milioni di euro, ma i Reds ne chiedono 40. La forbice è ampissima e a queste condizioni è difficile che l’affare possa andare in porto, considerando che ora è spuntato anche l’Arsenal. Lo stesso accade per Solet che fino a qualche settimana era considerato un colpo chiuso. L’accordo col giocatore c’è, ma manca quello tra i club e il nodo è sempre lo stesso: la distanza economica.
Calciomercato Inter, il piano della dirigenza
L’obiettivo dell’Inter è quello di chiudere 4-5 acquisti prima della fine del calciomercato: un portiere, due difensori centrali, un esterno e un centrocampista. Per la dirigenza non c’è fretta, nonostante le difficoltà. Il tempo per sbloccare il mercato c’è ancora, la dirigenza vuole chiudere trattative solo realmente convenienti sia dal punto di vista progettuale sia economico.