Favola Thun: vince il campionato da neopromosso, è il “Leicester” di Svizzera
Un’altra favola calcistica entra di diritto nella storia europea. Questa volta arriva dalla Svizzera, dove l’FC Thun ha compiuto un’impresa clamorosa: da neopromosso a campione nazionale nel giro di una sola stagione. Un percorso che ricorda inevitabilmente quello del Leicester City, simbolo delle sorprese più incredibili del calcio moderno.
Campioni con tre giornate d’anticipo
Il Thun si è laureato campione di Svizzera con tre turni ancora da giocare, completando un capolavoro costruito settimana dopo settimana. Paradossalmente, la matematica certezza del titolo non è arrivata sul campo, ma grazie ai risultati delle rivali.
Nonostante la sconfitta per 3-1 contro il Basilea, la squadra ha potuto festeggiare il giorno successivo grazie al ko del St. Gallen contro il Sion (0-3), risultato che ha chiuso definitivamente i giochi in vetta.
Un epilogo quasi surreale per una stagione che resterà nella memoria: una neopromossa capace di dominare la Swiss Super League e scrivere la pagina più importante della propria storia.
Dalla Serie B al titolo: una storia da film
Fino a oggi, il palmarès del Thun raccontava una realtà ben diversa. Il club svizzero aveva infatti conquistato soltanto due Challenge League (la Serie B elvetica), nelle stagioni 2009/10 e 2024/25. Nessun titolo nella massima serie, nessuna vera tradizione vincente.
Eppure, in pochi mesi, tutto è cambiato. La squadra ha costruito un’identità forte, trovando continuità e fiducia fino a compiere l’impresa più difficile: vincere da outsider assoluta.
Il paragone con il Leicester non è casuale. Come i Foxes in Inghilterra, anche il Thun ha ribaltato ogni pronostico, dimostrando che nel calcio, ancora oggi, le favole sono possibili.
Lustrinelli, l’uomo simbolo dell’impresa
Tra i principali artefici di questo trionfo c’è Mauro Lustrinelli, allenatore della squadra e figura profondamente legata al club.
Per lui si tratta di un cerchio che si chiude. Da calciatore, infatti, era stato uno dei protagonisti della storica stagione 2005/2006, quando il Thun riuscì a qualificarsi per la Champions League superando nei playoff la Dinamo Kiev e il Malmö.
Oggi, a distanza di anni, Lustrinelli ha riportato il club sul tetto della Svizzera, questa volta da allenatore. Una doppia pagina di storia personale e collettiva, che rende questa impresa ancora più speciale.
Il Thun è campione. E questa volta non è solo una sorpresa: è una favola destinata a essere ricordata a lungo.