Figc, caccia al nuovo ct: Malagò valuta i ritorni di Mancini e Conte, ma…
L’indomani dell’elezione al vertice della Figc proietta immediatamente Giovanni Malagò di fronte alla decisione più urgente per avviare il nuovo corso del calcio italiano: la nomina del prossimo commissario tecnico. Il neo numero uno della Federazione eredita una situazione complessa, aggravata dal pesante danno economico e sportivo causato dalla mancata qualificazione alla Coppa del Mondo. Con il tramonto definitivo della pista legata a Massimiliano Allegri, il dirigente romano ha annunciato un lavoro a tempo pieno per vagliare un ricco ventaglio di candidature, intenzionato a trovare il profilo ideale per valorizzare i giovani del vivaio e rifondare l’intero ambiente azzurro.
I candidati di Malagò per la panchina
Il nome in cima alla lista delle preferenze di Giovanni Malagò resta quello di Roberto Mancini, l’allenatore del trionfo a Euro 2020 desideroso di rientrare dopo la parentesi in Arabia Saudita, anche se la Figc deve fare i conti con lo scetticismo dei tifosi per il suo addio tra le polemiche. L’alternativa più altisonante porta ad Antonio Conte, caldeggiato dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ma frenato da pretese d’ingaggio fuori portata per le casse federali, a meno di non ricorrere all’aiuto degli sponsor come già accaduto nel 2016. Sullo sfondo resiste la figura di Claudio Ranieri, ideale come direttore tecnico, mentre come soluzioni più sorprendenti e suggestive rimangono vivi i profili degli ex campioni del mondo Fabio Grosso e Daniele De Rossi.