Giro di Romandia 2026: le maglie e i ritiri dopo la quinta e ultima tappa

Tadej Pogačar ha chiuso la prima esperienza nella corsa elvetica con quattro vittorie parziali e il successo finale
Pasquale Cosco

Tadej Pogačar ha chiuso la prima esperienza nella corsa elvetica con quattro vittorie parziali e il successo finale.

Tadej Pogačar (Getty Images)

Il Giro di Romandia 2026 sarà per sempre legato al nome di Tadej Pogačar.
Al debutto nella corsa svizzera, il campione del mondo ha collezionato quattro vittorie di tappa e ha dominato la classifica generale.

Il poker dello sloveno è arrivato domenica 3 maggio nella frazione conclusiva, la Lucens-Leysin di 178.2 km.
Dopo aver rintuzzato gli attacchi di Florian Lipowitz, che è stato il suo rivale più pericoloso in Romandia, il campione del mondo ha sferrato l’allungo decisivo e ha staccato di tre secondi il tedesco. Sul gradino più basso del podio è salito un altro grande sloveno come Primož Roglič, che ha preceduto l’italiano Lorenzo Fortunato.

In classifica generale, Pogačar ha rifilato 44 secondi a Lipowitz e 2:44 al francese Lenny Martinez.

I vincitori di tappa

Prologo: Villars-sur-Glâne – Villars-sur-Glâne (3.2 km, cronometro)

Dorian Godon (Francia) INEOS Grenadiers

Prima tappa: Martigny-Martigny (171.2 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Seconda tappa: Rue-Vucherens (173.1 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Terza tappa: Orbe-Orbe (176.6 km)

Dorian Godon (Francia) INEOS Grenadiers

Quarta tappa: Broc-Charmey (149.6 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Quinta tappa: Lucens-Leysin (178.2 km)

Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Le maglie

Maglia gialla (classifica generale): Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Maglia arancione (classifica a punti): Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG

Maglia a pois azzurri (classifica scalatori): Roland Thalmann (Svizzera) Tudor Pro Cycling Team

Maglia bianca (classifica giovani): Lenny Martinez (Francia) Bahrain – Victorious

Classifica a squadre: Red Bull – BORA – hansgrohe (Germania)

Combattività: Jakob Söderqvist (Svezia) Lidl – Trek

I ritiri

Villars-sur-Glâne – Villars-sur-Glâne (3.2 km, cronometro)

Nella giornata inaugurale non ci sono stati abbandoni.

Prima tappa: Martigny-Martigny (171.2 km)

La prima tappa non è stata conclusa da tre corridori: il vincitore del Giro d’Italia 2020, il britannico Tao Geoghegan Hart (Lidl-Trek); il britannico Oscar Onley (INEOS Grenadiers); l’australiano Hamish McKenzie (Team Jayco AlUla).

Seconda tappa: Rue-Vucherens (173.1 km)

Lo statunitense Sean Quinn (EF Education – EasyPost) non ha cominciato la sua fatica, l’italiano Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL) e gli svizzeri Joel Sutter (Tudor Pro Cycling Team) e Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) non l’hanno completata.

Terza tappa: Orbe-Orbe (176.6 km)

Il Team Picnic PostNL ha perso due corridori: il francese Warren Barguil non è partito; l’irlandese Dillon Corkery non si è presentato al traguardo.

Quarta tappa: Broc-Charmey (149.6 km)

Il belga Floris van Tricht (NSN Cycling Team) non è scattato da Broc; il tedesco Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team), il lussemburghese Bob Jungels (INEOS Grenadiers) e l’italiano Davide De Pretto (Team Jayco AlUla) non sono arrivati a Charmey.

Quinta tappa: Lucens-Leysin (178.2 km)

L’italiano Samuele Battistella (EF Education – EasyPost), il danese Casper Pedersen (Soudal Quick-Step) e il neerlandese Bauke Mollema (Lidl – Trek) non sono riusciti a ultimare il Romandia.

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