Spalletti

È la Juve di Spalletti: così si è preso la squadra in poco più di due mesi

Settanta giorni sulla panchina della Juve e già un’impronta chiara: così Luciano Spalletti si è preso la squadra
Michele Cerrotta
Spalletti

Settanta giorni sulla panchina della Juve e già un’impronta chiara: così Luciano Spalletti si è preso la squadra

Spalletti
Spalletti

Sono bastati settanta giorni a Luciano Spalletti per lasciare la sua impronta sulla Juventus. Questo il lasso di tempo necessario all’allenatore per entrare nella testa dei suoi giocatori, grazie anche a un gruppo predisposto al lavoro e in cerca di nuova linfa dopo un periodo negativo con Tudor, dal punto di vista almeno delle dinamiche di gruppo. 

Modulo e idea

Ha scelto di dar credito alla difesa a tre Spalletti, apportando però subito una novità con l’inserimento di Koopmeiners da braccetto a sinistra. McKennie ha lavorato invece da esterno e seconda punta, fino a diventare un trequartista quando il tecnico della Juve ha scelto di spostarsi su un più congeniale 4-2-3-1. Le idee più del modulo hanno dato una spinta ulteriore: Locatelli è l’esempio più lampate. Quasi escluso nell’Italia di Spalletti, riferimento ora in bianconero e non solo per la fascia al braccio. Cambiare le prestazioni individuali per cambiare quelle del collettivo. 

Il gruppo

Strettamente collegato allora anche il discorso relativo alla fiducia. Tornato ad allenare quotidianamente un gruppo squadra, Spalletti è subito entrato in sintonia con i suoi ragazzi: tanta fiducia ai giocatori, cosa che forse era mancata nell’esperienza in Azzurro. Da qui la scelta anche di pagare con la squadra in caso di serate negative e di allontanarsi dai riflettori in quelle positive. Una strategia chiara e vincente, che non ha però impedito all’allenatore di bastonare la sua Juve quando necessario. I risultati però non mentono: la strada è quella giusta. 

Potrebbe interessarti

ATP Challenger St. Tropez 2026, 1° turno: preview Dimitrov-Butvilas
L’ex n. 3 della classifica ATP Grigor Dimitrov riparte da St. Tropez
Mondiali Montreal 2026: Evenepoel domina la cronometro ed entra nel mito
Battendo per l'ennesima volta Filippo Ganna, il belga ha eguagliato quanto fatto in passato da fenomeni delle prove contro il tempo come Cancellara e Martin
Pallone Serie A
La Serie A non conosce più lo 0-0, il nuovo record dopo Milan-Lecce
Non succedeva addirittura dagli anni '50 che, nelle prime cinque giornate, non si verificasse uno 0-0 nel massimo campionato
Frosinone da sogno, per i ‘Canarini’ è la miglior partenza di sempre in Serie A
Per il Frosinone 10 punti nelle prime 5 giornate. I segreti della squadra guidata da Alvini
Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli
Napoli, Allegri fa peggio di Garcia: azzurri mai così male da 11 anni
Appena 7 punti nelle prime 5 giornate di campionato, peggio solo Sarri nella stagione 2015/2016
Primeira Liga: preview Porto-Benfica
La domenica portoghese si conclude in riva al Douro con O Classico
ATP Challenger Genova 2026, 1° turno: preview Brancaccio-Romano
Derby italiano che si è già giocato quest’anno a Cesenatico
Mikel Oyarzabal
LaLiga 2026-27: preview Valencia-Real Sociedad
La domenica spagnola si conclude al Mestalla con una classica del calcio spagnolo
Paris Saint Germain (PSG), Supercoppa Europea (Getty Images)
Ligue 1 2026-27: preview Marsiglia-PSG
Domenica sera al Vélodrome si affrontano le due squadre francesi che hanno vinto la Champions League
Venezia, Stroppa ad un passo dall’esonero: D’Aversa in pole, spunta Tudor
La sconfitta contro la Lazio fa precipitare la situazione in casa Venezia: la società riflette sulla guida tecnica e valuta diversi profili