Bologna contro tutto e tutti: al Villa Park per sfatare un tabù
Uno stadio maledetto per le italiane da oltre 40 anni e un avversario di grande caratura. Ma i felsinei vogliono credere nell’impresa

Il Bologna si prepara a una notte europea ad altissima tensione: al Villa Park servirà forse persino più di un’impresa per ribaltare il 3-1 subito all’andata da una squadra più attrezzata ed esperta, al netto delle sue difficoltà. La squadra di Vincenzo Italiano arriva in Birmingham con ambizione ma anche con la consapevolezza di dover scalare una vera e propria montagna. Davanti a sé ci sarà infatti un Aston Villa solido, organizzato e guidato dall’esperienza internazionale di Unai Emery che già per ben quattro volte in carriera è riuscito a vincere l’Europa League. E a rendere il quadro ancora più complesso contribuiscono i precedenti recenti: nelle ultime due trasferte europee su questo campo, i rossoblù sono usciti sconfitti senza segnare. Un brutto “vizio” che, tuttavia, non appartiene di certo soltanto ai felsinei.
Stadio maledetto
L’ultimo squillo vincente di una squadra italiana in casa dell’Aston Villa risale infatti a un’altra epoca del calcio europeo. Era il 2 marzo 1983 quando la Juventus riuscì a imporsi 2-1 grazie alla doppietta di Zbigniew Boniek, spezzando allora la resistenza dei claret-n-blue. Da quel momento, però, il “Villa Park factor” è diventato una sorta di maledizione per i club italiani: oltre ai recenti ko del Bologna, anche Inter e ancora la stessa Juventus non sono infatti riuscite ad avere la meglio, alimentando una striscia negativa ormai lunga oltre quattro decenni.
Dentro o fuori
In questo contesto, la sfida di domani assume un valore che va oltre il semplice risultato. Per il Bologna, infatti, la qualificazione passa da una rimonta complessa ma almeno matematicamente non impossibile: serviranno almeno due gol di scarto per riaprire davvero i giochi e mettere pressione agli inglesi. La sensazione è che servirà una partita perfetta, sotto il profilo tecnico ma soprattutto mentale, per scardinare le certezze dell’Aston Villa e riscrivere una storia fin qui sempre ostile. I rossoblù non giocheranno soltanto contro un avversario organizzato, ma contro una tradizione che resiste da 43 anni. Un ottimo pass recente in trasferta sono le armi migliori che gli emiliani hanno per spezzarla.