Manuel Locatelli (Getty Images)

Juventus, la rinascita di Locatelli: dalle critiche al rinnovo

Locatelli dà un segnale, rinnova con la Juventus per mettersi alle spalle il periodo difficile vissuto fino allo scorso anno
Anna Venturi
Manuel Locatelli (Getty Images)

Locatelli dà un segnale, rinnova con la Juventus per mettersi alle spalle il periodo difficile vissuto fino allo scorso anno

Manuel Locatelli (Getty Images)
Manuel Locatelli (Getty Images)

La Juventus ha blindato il suo capitano. Manuel Locatelli ha rinnovato firmando un contratto che lo legherà alla Vecchia Signora fino al 2030. Un segnale quello del classe ’98 che spera di poter riscrivere la sua storia in bianconero magari alzando anche qualche trofeo. 

Il percorso di Locatelli alla Juventus

Locatelli è arrivato a Torino nell’estate del 2021 dopo aver vinto l’Europe con la Nazionale. La trattativa tra Juventus e Sassuolo non è stata facile, ma dopo un braccio di ferro si è trovata la quadra. Il trasferimento è avvenuto per una cifra compresa tra i 35 e i 40 milioni di euro. L’inizio della sua avventura si è intrecciato con gli anni difficili della Juventus, il periodo dell’Allegri bis che ha portato poi all’approdo di Thiago Motta. Il classe ’98 è diventato il capro espiatorio, spesso accusato di non essere all’altezza di guidare il centrocampo. Nonostante tutto, il suo attaccamento alla maglia non è mai venuto meno. Atteggiamento che a lungo andare poi ha convinto anche i tifosi che per anni non lo hanno risparmiato dalle critiche. 

Locatelli e la rinascita inaspettata con Spalletti

L’arrivo di Spalletti ha rischiato di segnare un punto di non ritorno per Locatelli, un gelo evidente tra i due dovuto dai trascorsi in Nazionale. Il centrocampista è stato più volte escluso dalle convocazioni. Questo nuovo incontro però, ha prodotto l’effetto opposto e ha segnato la rinascita del giocatore: più completo, capace di farsi carico della squadra e di metterci la faccia sempre. 

Potrebbe interessarti

Sinner n. 1 a Roma 2026? Manca solo l’ufficialità
Dopo il ritiro di Alcaraz a Barcellona Sinner arriverà quasi certamente a Roma da n. 1
Tadej Pogacar
Tadej Pogacar e le Monumento: 17 podi in 23 presenze
Secondo nell'ultima Parigi-Roubaix, lo sloveno ha uno score eccezionale nelle classiche più importanti del mondo
Periodo nero per Alcaraz: l’infortunio al polso è serio
Alcaraz si ritira dall’ATP 500 di Barcellona e saluta la possibilità di riprendersi subito il n. 1
Ruggeri, l’unico italiano in semifinale di Champions: ma la Nazionale lo snobba
Matteo Ruggeri diventa "un caso", in molti si chiedono perché sia stato escluso dalla Nazionale nonostante il percorso fatto in Europa
Questo è il PSG di Kvaratskhelia: l’ex Napoli domina in Champions
Il georgiano trascina i parigini tra gol, assist e leadership: numeri e colpi sono da vero fuoriclasse
Paolini in lacrime: la cura Errani non funziona
Tremenda sconfitta per Paolini all’esordio a Stoccarda contro la qualificata Sonmez
Francesco Pio e Sebastiano Esposito, rispettivamente attaccanti di Inter e Cagliari
Francesco Pio contro Sebastiano: il derby degli Esposito accende Inter-Cagliari
I due, a segno 6 volte in 30 presenze di campionato, si ritroveranno uno di fronte all’altro per la quarta volta. Appena 58 i minuti in campo da avversari
Bologna, missione riscatto: Ravaglia si riprende i pali contro l’Aston Villa
Dopo l'errore dell'andata, Chicco Ravaglia torna titolare in Champions League contro l'Aston Villa. La fiducia di Italiano e il legame viscerale con i colori rossoblù.
L’effetto Bremer sulla Juventus: il comandante della difesa tra campo e mercato
Gleison Bremer si conferma il pilastro insostituibile della Juventus. Analisi del rendimento del brasiliano e il rischio legato alla clausola rescissoria per la Premier League.
Pulisic, missione risveglio: il tabù del gol da sfatare a Verona
Christian Pulisic non segna da 110 giorni. La sfida contro l'Hellas Verona al Bentegodi rappresenta l'occasione perfetta per l'americano di uscire dal letargo.
Manchester United, Bruno Fernandes sogna a suon di assist: il record della Premier è a un passo
Bruno Fernandes sogna a suon di assist di diventare il miglior assistman nella storia della Premier League