
Il Manchester City ha deciso di puntare sulla continuità. Dopo quasi dieci anni sotto la guida di Pep Guardiola, il club inglese ha scelto Enzo Maresca come erede del tecnico catalano, individuando nell’allenatore italiano il profilo ideale per proseguire un progetto senza rivoluzioni. Maresca conosce perfettamente l’ambiente City: ha allenato l’Under 23 e ha fatto parte dello staff di Guardiola nella stagione del Triplete 2022/23, un percorso che gli ha permesso di assimilare principi e metodologie del tecnico spagnolo. Guardiola non ha mai nascosto la stima nei suoi confronti, arrivando a paragonarne il potenziale a quello di Mikel Arteta.
Come giocherà il City
Pur ispirandosi al calcio di Guardiola, Maresca ha però costruito una propria identità. Le sue squadre si distinguono per il possesso palla, la costruzione dal basso e l’occupazione razionale degli spazi, ma con un pressing più aggressivo e una maggiore ricerca della verticalità. Il sistema di partenza dovrebbe essere un 4-2-3-1 molto fluido, destinato a trasformarsi durante la partita.
Valorizzare i singoli
Tra le principali sfide del nuovo tecnico ci sarà quella di valorizzare alcuni dei giocatori più importanti della rosa. Dovrà trovare il giusto equilibrio per esaltare Erling Haaland senza perdere fluidità nel gioco, individuare la posizione ideale per Phil Foden e gestire l’addio di Bernardo Silva, destinato a lasciare il club. Sul mercato il City valuta diversi rinforzi a centrocampo, con Elliot Anderson già vicino e profili come Sandro Tonali, Adam Wharton ed Enzo Fernandez ancora monitorati.
Lo staff
Maresca arriverà inoltre con gran parte dello staff che lo ha accompagnato nell’esperienza al Chelsea. Il vice dovrebbe essere Willy Caballero, affiancato dai collaboratori Roberto Vitiello e Danny Walker, oltre a uno staff tecnico e di analisi già consolidato, con Javi Molina e Bernardo Cueva. Il vero obiettivo del Manchester City è aprire un nuovo ciclo senza rinnegare il passato. Più che cercare un nuovo Guardiola, il club ha scelto un allenatore capace di preservare l’identità costruita negli ultimi anni, aggiungendo però idee e sfumature personali.