Analisi

Masters 1000 Indian Wells, finale: preview Medvedev-Alcaraz

Rivincita dell’atto conclusivo disputato dodici mesi fa in California e vinto in due set dall'iberico
Filippo Re

Rivincita dell’atto conclusivo disputato dodici mesi fa in California e vinto in due set dall’iberico.

Non ci sarà Jannik Sinner nella finale del torneo di Indian Wells in programma domenica 17 marzo alle ore 22:00 italiane, ma le emozioni non dovrebbero ugualmente mancare.

Daniil Medvedev

Il 28enne moscovita ha dovuto faticare più del previsto per piegare la resistenza del tennista di casa, Tommy Paul, arresosi con il punteggio di 1-6 7-6 (7-3) 6-2 dopo aver tenuto molto bene il campo nei primi due parziali; in ogni caso, il russo è stato bravo ad emergere alla distanza, non arrivando mai davvero vicino alla sconfitta. Dopo l’amaro k.o. incassato con il nativo di San Candido nella finale dell’Australian Open, il numero quattro della classifica ATP cercherà di conquistare il primo titolo in questa stagione.

Carlos Alcaraz

Obiettivo identico per il talento iberico, a digiuno di successi nel circuito dal trionfo di Wimbledon 2023 contro Novak Djokovic; dopo l’infortunio rimediato nel recente appuntamento di Rio de Janeiro, si è però ammirata la miglior versione dell’erede di Rafa Nadal in California dove ha recuperato un set di svantaggio a due nostri connazionali: contro Matteo Arnaldi all’esordio e opposto a Jannik Sinner in semifinale. Dopo aver perso gli ultimi due confronti diretti con l’altoatesino, il 20enne di El Palmar è riuscito a trovare le giuste contromisure, imponendosi in rimonta per 1-6 6-3 6-2.

Precedenti

I due giocatori si troveranno di fronte per la sesta volta in carriera con Alcaraz in vantaggio per 3 a 2 e vittorioso proprio un anno fa a Indian Wells per 6-3 6-2. Anche se un campione del livello di Medvedev non va mai sottovalutato, il rendimento offerto in questo torneo dallo spagnolo ci porta a pensare che sarà il numero due in graduatoria a sollevare l’ambito trofeo.

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