Milan, Allegri e quelle analogie col 2011: perché lo scudetto è possibile
Il Milan di oggi come quello di Allegri quindici anni fa: lo scudetto è un sogno possibile

Quindici anni fa il Milan vinceva 1-0 la prima gara dell’anno solare. Oggi la squadra di Allegri lo ha rifatto, passando di misura sul Cagliari. Un parallelismo che da solo conta poco, ma che messo insieme alle altre analogie con lo scudetto vinto nel 2011 rende possibile sognare davvero in grande.
La classifica
Dopo diciotto giornate di Serie A, il Milan oggi ha 38 punti. Se l’Inter non dovesse fare punti la squadra di Allegri si troverà a +2 sui cugini, mentre nel 2011 i punti erano 39 e il vantaggio sullaLazio seconda era di cinque punti. Un vantaggio superiore, così come superiori erano i gol segnati: 30 contro i 28 attuali. Differenze comunque minime, che si azzerano invece per quanto riguarda i gol subiti: 13 allora, 13 oggi.
La rosa e il mercato
Superiore all’epoca era anche il valore della rosa. Non solo economico: all’ epoca nello spogliatoio rossonero c’erano campioni allenati da un tecnico emergente, oggi lo scenario si è quasi del tutto ribaltato. Il mercato nel 2011 fu a misura di Allegri: movimenti in entrata e in uscita disegnarono una rosa ancor più a misura del tecnico. Il Milan di quest’anno invece al netto dell’arrivo di Fullkrug avrà meno cambiamenti visto il budget minimo, ma una rosa già pensata a misura del tecnico in estate.