Napoli, arriva Allegri: il mercato può partire. Ma prima bisogna vendere

Con l’annuncio di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli, fino al giugno 2029, la società azzurra ha finalmente il punto di riferimento tecnico attorno a cui costruire la rosa della prossima stagione. Il ds Giovanni Manna può ora passare alla fase operativa, ma le priorità sono chiare: prima vendere, poi acquistare.
Bisogna fare cassa
Il club partenopeo ha già impegnato quasi 60 milioni di euro per i riscatti di Rasmus Hojlund e Alisson Santos, il che rende indispensabile fare cassa attraverso le uscite prima di affondare su nuovi obiettivi.
I possibili partenti
Guardando la rosa, i candidati a partire sono numerosi. In porta, il dualismo tra Meret e Milinkovic-Savic potrebbe risolversi con la cessione di uno dei due a seconda delle offerte. In difesa, Marianucci, Marin e soprattutto Olivera — nel mirino dell’Atletico Madrid — potrebbero generare plusvalenze importanti, anche se Allegri vorrà valutare tutti nel ritiro prima di dare il via libera definitivo.
Centrocampo e attacco
A centrocampo, Folorunsho, Cajuste e Zerbin sono considerati partenti certi e porteranno liquidità. Più complessa la situazione di Lobotka, per cui difficilmente arriveranno offerte fuori mercato, e di De Bruyne e Anguissa, i cui destini restano incerti. In attacco, Ngonge, Lang e Lucca sono i profili più vicini all’addio, mentre su Romelu Lukaku l’arrivo di Allegri potrebbe rappresentare un nuovo stimolo per rimanere a Napoli.