Napoli, o segna subito o non vince: non c’è un piano b

Napoli in difficoltà, o segna subito o non riesce a vincere. È un grande limite della squadra di Conte riemerso anche contro il Parma
Jessica Reatini

Napoli in difficoltà, o segna subito o non riesce a vincere. È un grande limite della squadra di Conte riemerso anche contro il Parma

Dopo il pari contro l’Inter nello scontro diretto per lo scudetto, è arrivato anche quello contro il Parma. Il Napoli di Conte non è riuscito a sbloccare il match contro i ducali e nonostante le occasioni, non ha mai trovato la via della rete fatta eccezione per il gol McTominay annullato poi dal Var per fuorigioco. 

Il limite del Napoli

La partita contro i ducali è stata l’ennesima dimostrazione che il Napoli se non segna subito non vince. È questo un grande limite per la formazione azzurra, perfettamente in grado di controllare il match ma mai in grado di risolverlo se bloccato sul pareggio. Sui social i tifosi si stanno rivoltando, insoddisfatti di quanto visto questa sera al Maradona e le critiche sono principalmente rivolte a Conte. I cambi sono al centro delle discussioni: Neres è stato lanciato a gara in corso ma non al meglio della condizione, Lang è uscito ma avrebbe potuto dare ancora qualcosa, Lucca non ha avuto modo di esprimersi entrando al 90°. Le scelte però, sono state condizionate anche dalle assenze. 

L’ultima vittoria arrivata con un gol nella ripresa

L’ultima volta che il Napoli è riuscito a vincere segnando la rete decisiva nella ripresa, risale al 28 ottobre contro il Lecce. In quel caso l’ha risolta Anguissa. Non c’è un piano b, nessuno che riesca a cambiare il corso degli eventi. Il tecnico fatica a trovare la soluzione giusta e anche i giocatori stessi non sono così incisivi. Il mercato non è una risorsa, almeno per il momento.

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