Volta a Catalunya 2026: Evenepoel e Almeida sfidano Vingegaard

L'edizione numero 105 della corsa spagnola si annuncia emozionante
Pasquale Cosco

L’edizione numero 105 della corsa spagnola si annuncia emozionante.

Archiviate la Milano-Sanremo con la vittoria di Tadej Pogačar, il grande ciclismo si trasferisce nel nord della Spagna.

In programma dal 23 al 29 marzo, l’edizione numero 105 della Volta a Catalunya è lunga 1081.1 km e ha un dislivello complessivo di 20436 metri.

Le sette tappe della Vuelta a Catalunya 2026

23/03 Sant Feliu de Guíxols – Sant Feliu de Guíxols 172.7 km 2150 metri
24/03 Figueres – Banyoles 167.4 km 1898 metri
25/03 Mont-roig del Camp – Vila-seca 159.4 km 2279 metri
26/03 Mataró Vallter 173 km 4041 metri
27/03 La Seu d’Urgell La Molina/Coll de Pal 155.3 km 4556 metri
28/03 Berga Queralt 158.2 km 3895 metri
29/03 Barcelona – Barcelona 95.1 km 1617 metri

Data, località di partenza e di arrivo, lunghezza e dislivello

Gli uomini più attesi

Senza rivali nella Parigi-Nizza, dove si è aggiudicato due tappe e la classifica generale, il danese Jonas Vingegaard è l’uomo da battere.

Secondo alla Volta a Catalunya nel 2023, il belga Remco Evenepoel nel 2026 ha collezionato sei successi, cinque dei quali raccolti in Spagna.

Terzo in Catalogna tanto nel 2022 che nel 2023, il portoghese João Almeida è sempre a caccia del primo acuto stagionale.

Primo alla Milano-Torino e secondo alla Milano-Sanremo, il britannico Thomas Pidcock ha una condizione strepitosa.

Spesso brillante alla Vuelta, l’australiano Jay Vine in Spagna si trova bene.

Terzo al Tour de France 2025, il tedesco Florian Lipowitz non può essere sottovalutato.

L’ecuadoriano Nairo Quintana, che ha appena annunciato il ritiro a fine stagione, è l’unico iscritto che ha già conquistato (nel 2016) la Volta a Catalunya.

Terzo l’anno scorso in Catalogna, lo spagnolo Enric Mas spera di smentire la nomea di eterno piazzato.

Quinto alla Parigi-Nizza, dove si è anche preso il lusso di battere Vingegaard in una volata a due, il francese Lenny Martinez ha i numeri per fare bene.

Secondo all’UAE Tour nel 2025, Giulio Ciccone è l’italiano più atteso.

Potrebbe interessarti

Cher Ndour, Fiorentina
Serie A: preview Fiorentina-Lazio
Lunedì sera in riva all'Arno si affrontano due club importanti che sommano quattro scudetti equamente suddivisi
ATP Barcellona 2026, 1° turno: preview Martinez-Sonego
Torna in campo Sonego dopo l’infortunio al polso rimediato all’Australian Open
Parigi-Roubaix 2026: Wout van Aert vince l’edizione più veloce di sempre!
Liquidando Pogačar in una volata a due, il belga conquista la seconda Monumento in carriera
Manchester City
Premier League riaperta! Il City strapazza il Chelsea: l’Arsenal ora trema
L'Arsenal perde, il Manchester City domina: la Premier League è ufficialmente riaperta
Francesco Farioli
Primeira Liga: preview Estoril-Porto
Domenica sera a meno di 30 km da Lisbona arriva una corazzata biancoblù che ha conquistato due titoli europei
ATP Monaco 2026, 1° turno: preview Cobolli-Dedura
Cambia l’avversario di Cobolli al 1° turno di Monaco dopo il ritiro di Fucsovics
Giovanni Malagò
FIGC, Malagò e Abete cercano coalizioni: come si divide il calcio italiano?
Malagò o Abete? Chi preferisce il calcio italiano? I due candidati a caccia di coalizioni
Inaki Williams
LaLiga: preview Athletic Bilbao-Villarreal
La domenica di Primera División si conclude al San Mamés con una sfida affascinante
Neymar, Ancelotti apre alla convocazione al Mondiale: “Ha due mesi di tempo…”
Il ct del Brasile Carlo Ancelotti ha parlato della possibilità di includere Neymar nella lista dei convocati che prenderanno parte alla prossima Coppa del Mondo: le dichiarazioni
ATP Barcellona 2026, 1° turno: preview Norrie-Wawrinka
Difficile immaginare che Wawrinka possa sorprendere Norrie nonostante i precedenti favorevoli
Ciro Immobile
Il ritorno del “Re Ciro”: Immobile trascina il Paris FC e incanta la Ligue 1
Dopo la difficile parentesi al Bologna, Ciro Immobile si prende la scena in Francia: una prestazione da leader contro il Monaco rilancia le ambizioni del club parigino e conferma l'impatto devastante del centravanti azzurro nello scacchiere di Kombouaré
Arsenal, Arteta a rischio: spunta l’ombra di Fabregas per la panchina
Il recente ko col Bournemouth ha rimesso in discussione il futuro di Arteta sulla panchina dell'Arsenal: tra i candidati alla sua successione ci sarebbe il grande ex Fabregas