Alessio Furlanetto, debutto da brividi: esordio in Serie A nel derby Roma-Lazio
Con Provedel e Motta infortunati, sarà il classe 2002 a difendere i pali biancocelesti nella sfida più attesa

Ci sono debutti e debutti. Quello di Alessio Furlanetto sarà davvero speciale. Il classe 2002, infatti, esordirà in Serie A nel contesto più carico, più emotivo e più spietato possibile: il derby della Capitale. Visiti gli infortuni di Provedel e Motta, Sarri punterà su di lui per difendere i pali della porta della Lazio nella delicatissima sfida contro la Roma. Una partita che non concede appelli e che spesso trascende il valore tecnico per diventare pura tensione agonistica. Per un giovane estremo difensore, è il banco di prova più duro, e forse anche il più affascinante.
Alessio Furlanetto: chi è il giovane portiere della Lazio
Alessio Furlanetto è uno dei profili più interessanti cresciuti nel vivaio biancoceleste negli ultimi anni. Arrivato alla Lazio dopo le esperienze nelle giovanili e i prestiti al Renate a alla Fermana, si è messo in mostra per continuità, personalità e una struttura fisica ideale per il ruolo – 191 cm per 95 kg -. Nonostante la giovane età, 24 anni compiuti lo scorso 7 febbraio, ha già dimostrato una buona lettura delle situazioni e una discreta sicurezza tra i pali, caratteristiche che lo staff tecnico ha monitorato con attenzione. Il suo percorso è stato graduale, senza accelerazioni forzate, ma ora arriva il momento più delicato: il salto nel calcio che conta.
Esordio in Serie A nel derby: pressione massima e occasione unica
Debuttare in Serie A è il sogno di qualsiasi calciatore, farlo in un derby come quello tra Roma e Lazio è qualcosa di completamente diverso. La partita non è mai “normale”: ritmo alto, tensione costante, episodi decisivi. Per un portiere, ogni intervento può diventare determinante, nel bene o nel male. Non esistono margini di errore. Per Furlanetto sarà fondamentale gestire l’aspetto emotivo. Più ancora della tecnica, sarà la testa a fare la differenza: restare lucido, non farsi travolgere dall’ambiente e affrontare ogni azione con semplicità.
Lazio, emergenza tra i pali e fiducia nel vivaio
La scelta di puntare su Furlanetto non nasce per caso. Dietro c’è una situazione contingente — tra indisponibilità e rotazioni — ma anche una precisa volontà della Lazio di valorizzare i propri giovani. Negli ultimi anni il club ha lavorato per rafforzare il settore giovanile e creare un percorso credibile verso la prima squadra. L’esordio di Furlanetto si inserisce perfettamente in questa strategia: non solo una soluzione d’emergenza, ma anche un investimento sul futuro. E in un contesto come il derby, una buona prestazione potrebbe accelerare ulteriormente il suo percorso.
Derby Roma-Lazio: storia, rivalità e palcoscenico decisivo
Il derby della Capitale è una delle sfide più iconiche del calcio italiano. Non è solo una partita: è identità, appartenenza, orgoglio cittadino. Per questo motivo, ogni protagonista finisce inevitabilmente sotto i riflettori. E i portieri, in particolare, diventano spesso figure chiave: basta una parata per diventare eroe, o un errore per restare segnati. Furlanetto entra in questa narrativa da outsider, senza esperienza ma con tutto da guadagnare. Una condizione che, paradossalmente, può diventare un vantaggio. È difficile prevedere che tipo di prestazione offrirà. I debutti sono imprevedibili per definizione, ancora di più in partite di questo tipo. Quello che ci si può aspettare è un approccio prudente, essenziale: pochi rischi, concentrazione massima e gestione semplice del pallone. Se riuscirà a entrare subito in partita con un paio di interventi convincenti, la sua fiducia potrebbe crescere rapidamente. Al contrario, un inizio complicato rischierebbe di amplificare la pressione. In ogni caso, il derby contro la Roma rappresenta già un punto di svolta nella sua giovane carriera. Perché ci sono debutti e debutti e quello di Alessio Furlanetto sarà davvero speciale