Arnautovic, ritorno al passato: contro il Bologna sfida da ex

Ai rossoblù dal 2021 al 2023, l’attaccante austriaco al Dall’Ara prenderà il posto dell’infortunato Thuram. Fresco di 36° compleanno, vuole interrompere il tabù esterno: sette reti tutte al Meazza in questa stagione
Vincenzo Lo Presti

Ai rossoblù dal 2021 al 2023, l’attaccante austriaco al Dall’Ara prenderà il posto dell’infortunato Thuram. Fresco di 36° compleanno, vuole interrompere il tabù esterno: sette reti tutte al Meazza in questa stagione

Conquistata la semifinale di Champions League eliminando il Bayern Monaco, l’Inter torna a pensare al campionato e nel giorno di Pasqua, domenica 20 aprile, alle ore 18 è chiamata a rispondere presente nella delicata sfida del Dall’Ara contro il Bologna. La lotta scudetto con il Napoli è serratissima, pertanto i nerazzurri non possono permettersi passi falsi, motivo per cui la trasferta in terra emiliana rappresenta un banco di prova importantissimo per i sogni tricolore. La formazione di Simone Inzaghi, tra l’altro, deve invertire un trend esterno piuttosto negativo: nelle ultime cinque gare di campionato lontano dal Meazza, infatti, a parte il 2-0 del Gewiss Stadium contro l’Atalanta sono arrivate le sconfitte contro Fiorentina (3-0) e Juve (1-0) e i pareggi contro Napoli (1-1) e Parma (2-2). Come se non bastasse, i campioni d’Italia si ritroveranno di fronte un avversario a caccia di rivincita dopo il ko a Bergamo costato il momentaneo quarto posto.

Arnautovic dalla Cina all’Italia grazie al Bologna

Quella del Dall’Ara sarà una sfida speciale per Marko Arnautovic, 25 gol in 58 partite con i rossoblù dal 2021 al 2023. Il club di Saputo è stato quello che ha creduto in lui riportandolo in Europa dopo l’esperienza a Shanghai nel calcio cinese, motivo per cui il classe ’89 deve molto agli emiliani, a cui va dato il merito di aver puntato sul giocatore quando la sua carriera sembrava ormai sul viale del tramonto. Se Simone Inzaghi può contare su lui, non solo in campo ma anche all’interno dello spogliatoio, dove è indiscutibilmente uno dei leader, parte del riconoscimento va proprio al Bologna.

Thuram ko, Inzaghi punta su Arnautovic

L’attaccante austriaco si candida per una maglia da titolare dopo l’infortunio di Marcus Thuram, alle prese con un affaticamento agli adduttori della coscia sinistra. Reduce da quattro reti nelle ultime cinque partite disputate in campionato, dopo una prima parte di stagione deludente in primavera è sbocciato ritrovando gol, sorriso e convinzione. Al Dall’Ara tornerà da grande ex con il compito di trascinare la sua Inter e interrompere un tabù esterno che dura dal 26 maggio 2024, quando al Bentegodi segnò una doppietta nel 2-2 contro l’Hellas Verona all’ultima giornata. I sette sigilli messi a referto in questa stagione, infatti, sono arrivati tutti a San Siro.

Arnautovic rifiorito. Bologna: occhio all’ex

Rimasto in panchina nel match di ritorno contro il Bayern Monaco (2-2), Arnautovic arriva alla sfida contro il proprio passato rinvigorito da un ultimo mese da sogno: quando è sceso in campo da titolare in Serie A ha sempre timbrato il cartellino punendo nell’ordine Monza, Udinese e Cagliari. Tutti gol importantissimi: contro i brianzoli ha aperto la rimonta da 0-2 a 3-2 mentre contro i friulani e i sardi ha avuto il merito di sbloccare l’incontro. Se tutto ciò non bastasse c’è un altro dettaglio che lo spingerà a dare il massimo: festeggiare nel migliore dei modi i 36 anni, compiuti proprio alla vigilia della partita. Insomma, gli ingredienti per una grande domenica da protagonista ci sono tutti: l’ultima parola spetta al campo.

Vincenzo Lo Presti

Potrebbe interessarti

Il 2026 nero di Musetti: sempre infortunato negli Slam
Stagione finora da dimenticare per Musetti costretto a rinunciare anche al torneo di Wimbledon
Inter, ancora Spagna per Bastoni: piace al Real Madrid
Dopo i Barcellona, il centrale dell'Inter è nella lista di José Mourinho per la difesa del prossimo anno
Tour de Suisse 2026: Tadej Pogačar insegue la doppietta elvetica in maglia iridata
Alla prima partecipazione al Quarto Grande Giro, lo sloveno ha la possibilità di stabilire l'ennesimo record della sua strepitosa carriera
Bellucci cresce a vista d’occhio: top 50 della classifica ATP nel mirino
Bellucci elimina a sorpresa il campione in carica di Halle Bublik dopo aver superato le qualificazioni
Ciclismo
Tour de Suisse 2026: obiettivo “Sette Settimane” per Primož Roglič
Lo sloveno comincia la corsa elvetica con un progetto tanto prestigioso quanto complicato
Nicolas Raskin, chi è il gioiellino dei Rangers che piace all’Atalanta
Classe 2001 si sta mettendo in mostra anche con la maglia del Belgio al Mondiale
Corse a tappe: il terzo big è un giovane messicano
Grazie al tris piazzato all'ex Delfinato, Isaac Del Toro ha portato a 29 le vittorie da professionista
Nicolò Zaniolo, Udinese
L’Udinese riscatta Zaniolo: come Nicolò è rinato in Friuli
Dopo alcune stagioni complicate, il fantasista classe ’99 è tornato a brillare convincendo i bianconeri a esercitare il diritto di opzione per l’acquisto a titolo definitivo dal Galatasaray 
Shelton erbivoro: un pericolo per Sinner a Wimbledon?
Ben Shelton si aggiudica il primo torneo della carriera sull’erba a Stoccarda
Jasper Philipsen
Ruote veloci: Jasper Philipsen re di Danimarca
Domenica 14 giugno, nella Copenaghen Sprint, il portacolori della Alpecin – Premier Tech ha centrato una vittoria prestigiosa