ATP Miami 2026, le pagelle: Sinner con la lode, Alcaraz come Gian Burrasca

Sinner si aggiudica per la seconda volta in carriera il Masters 1000 di Miami
Filippo Re

Sinner si aggiudica per la seconda volta in carriera il Masters 1000 di Miami

Jannik Sinner (Getty Images)

È tempo di bilanci dopo la conclusione del singolare maschile del Masters 1000 di Miami e non potevano, quindi, mancare i nostri giudizi ai campioni della racchetta.

Miami 2026, le pagelle del singolare maschile

Jannik Sinner 10 e lode

Il n. 2 della classifica ATP arriva a quota 34 set vinti consecutivamente in questa categoria di tornei grazie a un percorso impeccabile in Florida dove diventa il primo tennista a realizzare il Sunshine Double senza cedere neanche un parziale per strada: una superiorità davvero schiacciante da parte del nostro connazionale che bissa, così, il titolo conquistato nel 2024.

Sinner da record tra Indian Wells e Miami: il più forte sei tu!

Jiri Lehecka 9

Dopo aver eguagliato il record Novak Djokovic stabilito a Shanghai nel 2018, arrivando in finale senza farsi mai brekkare, il ceco non può nulla contro lo strapotere del 24enne di San Candido che capitalizza nel migliore dei modi un break per set, negandogli la gioia del primo titolo 1000.

Alexander Zverev 7

Il tedesco oppone maggiore resistenza nella semifinale in Florida rispetto al netto k.o. rimediato in California con Jannik Sinner, ma non riesce comunque a strappargli neanche un set.

Arthur Fils 8

Un futuro da top 10 per il francese che, dopo aver raggiunto l’atto conclusivo a Doha, si ferma un gradino più in basso a Miami dove paga a caro prezzo la maratona dei quarti con Tommy Paul al quale annulla quattro match-point consecutivi nel tie-break del 3° set.

Carlos Alcaraz 4

Dopo la semifinale persa con Daniil Medvedev a Indian Wells, il n. 1 della classifica ATP esce già al 3° turno a Miami per mano di un ottimo Sebastian Korda anche se il 22enne murciano ci mette del suo per farsi eliminare e rimettere in discussione il primato nel ranking mondiale che sarà contendibile a Montecarlo.

Matteo Berrettini 7

Segnali di ripresa da parte del romano che vince due belle partite con Alexandre Muller e, soprattutto, Alexander Bublik per, poi, arrendersi a Valentin Vacherot: anche se nel ranking ATP di lunedì 30 marzo precipita al n. 91, abbiamo la sensazione che potrà risalire la china nei prossimi tornei.

Flavio Cobolli e Luciano Darderi 5

I due azzurri pagano una prima parte di stagione dispendiosa che li ha portati nella top 20 in graduatoria, uscendo all’esordio a Miami con il toscano di nascita, ma romano d’adozione, che accusa un problema fisico nel match contro Raphael Collignon; la speranza è di rivederli al top durante la stagione sulla terra rossa.

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