Bernardo Silva (Getty Images)

Bernardo Silva pezzo pregiato sul mercato. Ma lui prende tempo

Nessuna fretta per il portoghese, che rimanda ogni decisione sul futuro in attesa dell'offerta giusta: alla finestra c'è la Juventus, ma non solo
Iacopo Erba
Bernardo Silva (Getty Images)

Nessuna fretta per il portoghese, che rimanda ogni decisione sul futuro in attesa dell’offerta giusta: alla finestra c’è la Juventus, ma non solo

Bernardo Silva (Getty Images)
Bernardo Silva (Getty Images)

Il futuro di Bernardo Silva resta avvolto al momento nel mistero per scelta stessa del diretto interessato. Dopo aver annunciato la separazione dal Manchester City, il centrocampista portoghese ha infatti preferito non affrettare alcuna decisione, prendendosi settimane preziose per valutare ogni opzione con lucidità. La finestra temporale individuata porta verso maggio inoltrato, momento in cui il quadro delle pretendenti sarà più definito e le proposte più strutturate. Una scelta che riflette la volontà di un giocatore ormai esperto e, soprattutto, conscio di essere considerato un pezzo molto pregiato del mercato. Questo rinvio alimenta inevitabilmente le manifestazioni di interesse, lasciando aperti molteplici scenari. Più il tempo passa, più aumenta il numero dei club pronti a inserirsi nella corsa.

Il piano della Signora

Tra questi si è fatta sentire con decisione la Juventus, che ha impostato un piano preciso per provare a convincere il giocatore. Su indicazione diretta di Luciano Spalletti, il profilo di Bernardo Silva è considerato infatti ideale per elevare il livello tecnico e qualitativo della squadra. L’amministratore delegato Damien Comolli lavora da tempo sotto traccia, costruendo un’offerta che possa risultare competitiva sia sul piano economico sia su quello progettuale. La proposta salariale si colloca nella fascia più alta della rosa, segnale chiaro della centralità che il club intende attribuirgli. L’idea è infatti quella di affidargli un ruolo cardine nella costruzione del nuovo ciclo, con tanti giovani di talento alle spalle pronti a seguirlo e a imparare da lui. A Torino, Silva avrebbe spazio, responsabilità e una posizione centrale nel sistema di gioco, elementi pensati per sedurlo anche oltre l’aspetto economico.

Una pretendente pericolosa

Il principale ostacolo resta però il Barcelona, da sempre destinazione particolarmente gradita al giocatore sia per il fascino del club che per uno stile di gioco affine in tutto e per tutto alle sue caratteristiche tecniche. Nonostante le note difficoltà finanziarie, i blaugrana continuano infatti a esercitare un richiamo forte su molti top player e Silva non fa eccezione. Per la Juventus, quindi, la sfida nella sfida sarà anche quella di competere con l’appeal storico e sportivo dei catalani. Proprio per questo, a Torino si insiste sull’idea di centralità assoluta nel progetto, contrapposta al rischio di essere uno dei tanti in una rosa già ricca di talento. La partita resta aperta, ma il tempo scelto da Silva per decidere potrebbe rivelarsi decisivo nel determinare a favore di chi penderà l’ago della bilancia.

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