Il rilancio di Mastantuono è l’ultima idea della Juventus
Il primo anno a Madrid è stato molto complicato per l’argentino, che potrebbe cercare riscatto a Torino

Il nome di Franco Mastantuono torna a circolare con forza sul mercato europeo. Secondo le ultime indiscrezioni, il Real Madrid avrebbe proposto il talento argentino anche alla Juventus nell’ambito delle opportunità in uscita per la prossima stagione. Dopo appena un anno in Spagna, il classe 2007 potrebbe infatti lasciare temporaneamente i Blancos per trovare quella continuità che finora gli è mancata. Nonostante la fiducia del club nelle sue qualità, la sensazione è che una stagione in prestito possa rappresentare la soluzione migliore per favorirne la crescita.
Dettagli e formula
L’ipotesi sul tavolo sarebbe quella di un prestito secco, formula che il Real Madrid starebbe valutando anche con altri club europei. La dirigenza merengue non avrebbe alcuna intenzione di privarsi definitivamente del giocatore, considerato ancora uno dei prospetti più interessanti del panorama sudamericano, ma ritiene necessario garantirgli maggiore spazio. Anche la Juventus avrebbe ricevuto la proposta e starebbe riflettendo sull’opportunità, senza però prendere una decisione immediata. Alla base del ragionamento madrileno c’è anche una questione tecnica e regolamentare: dopo aver accumulato un numero significativo di presenze con la prima squadra, Mastantuono dovrà essere inserito stabilmente nell’organico principale o trovare una nuova sistemazione per giocare con maggiore continuità.
Una stagione travagliata
L’annata appena conclusa non è stata semplice per il giovane argentino. Arrivato dal River Plate nell’estate del 2025 tra grandi aspettative, Mastantuono aveva trovato spazio nella prima parte della stagione, ma il suo percorso è stato rallentato da problemi fisici e dalla forte concorrenza presente nel reparto offensivo del Real Madrid. Dopo un avvio incoraggiante, i minuti a disposizione sono progressivamente diminuiti e il giocatore ha faticato a ritagliarsi un ruolo stabile nelle rotazioni. Diversi media spagnoli hanno evidenziato come il classe 2007 abbia pagato sia il salto nel calcio europeo sia la difficoltà di adattarsi a un contesto ricco di stelle affermate. La stagione si è chiusa con numeri inferiori alle aspettative, appena tre gol e un assist in circa 1.500 minuti complessivi, tanto da costargli anche l’esclusione dalla lista dell’Argentina per il Mondiale 2026. Proprio per questo motivo, all’interno del Real Madrid cresce la convinzione che un prestito possa essere il percorso ideale per consentirgli di accumulare esperienza, fiducia e continuità prima di tornare a giocarsi le proprie chance al Bernabéu.