Bologna, scocca l’ora di Artem Dovbyk: debutto contro il Pisa
I riflettori di Casteldebole sono tutti puntati su Artem Dovbyk. Dopo aver assistito da spettatore alla doppia amichevole contro il Cambuur per completare il programma di recupero atletico, il bomber ucraino è finalmente pronto a muovere i suoi primi passi in maglia rossoblù nell’amichevole contro il Pisa. Chiamato a raccogliere l’eredità di Santiago Castro (passato alla Roma), l’ex attaccante del Girona rappresenta il perno centrale attorno a cui il nuovo tecnico Domenico Tedesco intende modellare l’attacco del Bologna per la nuova stagione.
Un test da 150 minuti per assimilare i nuovi schemi
La sfida amichevole contro i toscani prevede una formula insolita: 150 minuti complessivi di gioco, suddivisi in due tempi da 75 minuti ciascuno. Una scelta mirata per consentire allo staff tecnico di distribuire i carichi di lavoro su tutta la rosa e permettere a Dovbyk di mettere minuti veri nelle gambe. Se contro il Cambuur si era preferito proseguire con sedute personalizzate sul campo di allenamento per non rischiare strappi precoci, la gara odierna rappresenta l’occasione ideale per saggiare la tenuta atletica dell’ucraino e iniziare a collaudare le intese con i compagni di reparto.
La filosofia di Tedesco: verticalità e centralità per la prima punta
Le prime uscite stagionali hanno subito chiarito l’impronta tattica del nuovo corso firmato Tedesco. L’indicatore più evidente arriva proprio dalle marcature registrate finora: nei precedenti test sono andati a segno esclusivamente gli interpreti dei due tridenti d’attacco (Odgaard, Cambiaghi, Dallinga e Dominguez). Il Bologna non vuole più affidarsi unicamente alle fiammate individuali delle ali, ma usa le corsie esterne per allargare le maglie difensive avversarie e affondare subito il colpo per vie centrali. In questa struttura, Dovbyk diventa l’approdo naturale della manovra, la boa attorno a cui far ruotare i dialoghi nello stretto e l’occupante principale dell’area di rigore.
Oltre il gol: cosa cercherà il Bologna dall’esordio dell’ucraino
Nella prova odierna contro un Pisa già in formato campionato (in vista dell’imminente impegno di Coppa Italia contro l’Empoli), il tabellino dei marcatori passerà in secondo piano per l’attaccante. Lo staff tecnico valuterà soprattutto la capacità del classe ’97 di offrire sponde pulite, attaccare la profondità con i giusti tempi e raccordare il gioco tra le linee. Il percorso di inserimento di Artem Dovbyk è appena iniziato, ma la sensazione è che il nuovo Bologna abbia già trovato il suo punto di riferimento ideale per far sognare i tifosi.