Lucescu

Calcio, addio a Mircea Lucescu: aveva 80 anni. In Italia allenò Brescia, Inter e Pisa

Mircea Lucescu si è spento a 80 anni nella sua Bucarest: decisivo un attacco cardiaco. Era in ospedale da circa sette giorni
Lorenzo Beccarisi
Lucescu (Getty Images)

All’età di 80 anni è scomparso uno dei tecnici più importanti nella storia del calcio mondiale. Mircea Lucescu è morto nella serata odierna presso lo Spitalul Universitar de Urgență della capitale rumena. L’ex allenatore, che in Italia ha guidato Brescia, Pisa e Inter, era ricoverato da una settimana a causa di un infarto accusato durante la sosta delle nazionali. L’ultima volta in panchina risale allo spareggio per la qualificazione ai Mondiali, perso 1-0 dalla sua Romania contro la Turchia, paese che lo ha accolto con affetto così come accaduto in Italia. Oltre alla selezione turca, Lucescu ha allenato anche club come Galatasaray e Besiktas nei primi anni 2000.

Calcio, la carriera di Lucescu e l’esperienza nel campionato italiano

Nel corso della sua carriera, Mircea Lucescu si è affermato come uno degli allenatori più vincenti, conquistando ben 36 trofei in diversi paesi. Il suo approdo in Italia risale al 1990, quando arrivò al Pisa dopo l’esperienza con la Dinamo Bucarest. Il periodo più significativo nel calcio italiano lo ha vissuto al Brescia, dove rimase dal 1991 al 1996, collezionando oltre cento panchine con il club lombardo. Successivamente ebbe una breve e poco fortunata parentesi all’Inter, durata circa due mesi, prima di trasferirsi in Turchia. Tuttavia, la fase più lunga e rilevante della sua carriera si è svolta in Ucraina: per dodici anni è stato alla guida dello Shakhtar Donetsk, portando la squadra a grandi successi anche a livello europeo, inclusa la Champions League.

Calcio, il comunicato ufficiale sulla morte di Mircea Lucescu

Di seguito la nota ufficiale relativa alla scomparsa di Mircea Lucescu: “Lo Spitalul Universitar de Urgență București informa che oggi, martedì 7 aprile 2026, intorno alle 20:30, il signor Mircea Lucescu è stato dichiarato morto. Mircea Lucescu è stato uno dei più titolati allenatori e giocatori di calcio rumeni, il primo a qualificare la nazionale rumena a un campionato europeo nel 1984. Generazioni di rumeni sono cresciuti con la sua immagine come simbolo nazionale. Pace all’anima sua”. 

Potrebbe interessarti

Domenico Tedesco
Chi è Tedesco, il quasi allenatore del Bologna che piange per Lucio Dalla
Quarant’anni, nato in Italia e cresciuto in Germania. Questo l’identikit di Tedesco, promesso tecnico del Bologna
Sinner campione anche nella sconfitta al Roland Garros ma il programma era sbagliato
A posteriori il calendario di Jannik Sinner prima del Roland Garros era troppo affollato
Il risveglio di Berrettini: unico finalista Slam nella parte alta del Roland Garros
Berrettini è l’unico finalista Slam superstite nella parte alta del tabellone maschile del Roland Garros
Jonas Vingegaard
Grandi Giri, Jonas Vingegaard: 47 giorni davanti a tutti
Specialista delle corse a tappe, il danese ha nel mirino la Tripla Corona
Un jolly di Gattuso: perché Noslin può diventare un punto fermo della nuova Lazio
Con l'arrivo di Rino Gattuso in panchina e il passaggio al 4-2-3-1, Tijjani Noslin si candida a uomo chiave dell'attacco biancoceleste grazie alla sua incredibile duttilità tattica.
Il giorno più buio per Sinner: crampi e ko con Cerundolo al Roland Garros
In vantaggio per 6-3 6-2 5-1 Sinner si arrende a Cerundolo al 2° turno del Roland Garros
Ben Tara lascia Perugia dopo tre anni e 10 trofei
L'esperienza italiana dell'opposto tunisino-polacco è stata davvero brillante
Le lacrime di Paolini al Roland Garros fanno il giro del mondo: ecco cosa è successo
Paolini lascia il Roland Garros dopo essere arrivata a un passo dalla vittoria con Sierra
Roland Garros 2026, Djokovic leggendario: record di presenze in un singolo Slam nell’era Open
Djokovic arriva a quota 120 partite disputate al Roland Garros grazie al 2° turno con Royer
Jonas Vingegaard
Grandi Giri: Jonas Vingegaard ha fatto 13!
Martedì 26 maggio il danese ha collezionato la cinquantaduesima vittoria in carriera