
Dopo il no di Franck Kessie, che ha scelto di tornare all’Atalanta invece di trasferirsi a Torino, la Juventus ha virato con decisione su Pape Sarr, definendo l’intesa con il Tottenham. La trattativa, decollata dopo i contatti di sabato sera, è arrivata rapidamente alla fumata bianca. Il senegalese si trasferirà in bianconero con la formula del prestito oneroso e obbligo di riscatto a 30 milioni di euro. Il riscatto scatterà in caso di qualificazione della Juventus alle coppe europee e al raggiungimento da parte del giocatore del 50% delle presenze.
La carriera di Sarr
Ma quale giocatore si prepara ad accogliere la Juventus? Nato nel 2002, Pape Matar Sarr spegnerà 24 candeline a settembre. Il centrocampista senegalese ha costruito la propria carriera in Europa partendo dalla Francia, prima di affermarsi in Inghilterra. Nel 2020 il Metz lo ha prelevato dal Generation Foot, club che lo aveva formato in Senegal, accompagnandolo così verso il calcio europeo. A Metz ha avuto modo di crescere rapidamente: nella prima annata in Ligue 1 ha disputato 22 partite trovando anche tre volte la via del gol. Nella stagione seguente ha aumentato ulteriormente il proprio minutaggio, arrivando a 33 presenze, con un gol e tre assist. Il salto in Premier League è arrivato nell’estate 2022, quando il Tottenham ha deciso di puntare su di lui. Dopo una prima fase caratterizzata da un impiego ridotto, Sarr ha progressivamente conquistato spazio, diventando una pedina utile nella rotazione degli Spurs sia in campionato sia nelle competizioni continentali. Nel 2025 ha contribuito anche al successo del Tottenham in Europa League, torneo nel quale ha totalizzato 13 presenze e 2 gol.
Le caratteristiche del centrocampista
Dal punto di vista tattico, Sarr sembra avere caratteristiche perfette per il calcio di Luciano Spalletti. È un centrocampista centrale di 1,85 metri, strutturato ma allo stesso tempo agile, abituato a coprire ampie porzioni di campo. Un vero e proprio box-to-box, capace di contribuire in entrambe le fasi, di aggredire l’avversario e di guadagnare metri palla al piede. Non è un regista classico e non fa della qualità assoluta nel palleggio la propria caratteristica principale, ma possiede comunque una buona tecnica e soprattutto non si tira indietro quando c’è da attaccare gli spazi. Può arrivare alla conclusione dalla distanza, come dimostrato nell’estate 2025, quando in un’amichevole contro l’Arsenal trovò addirittura un gol da centrocampo.
L’esperienza in Nazionale
Il nuovo acquisto bianconero è ormai da tempo anche nel giro della Nazionale senegalese, con la quale ha debuttato nel 2021 ai tempi del Metz. Da allora ha raccolto 42 presenze e 4 gol, anche se senza riuscire a diventare un titolare inamovibile dei Leoni della Teranga. Nel suo ruolo, infatti, la concorrenza resta elevata e tra i giocatori maggiormente considerati c’è anche Gana Gueye. Sarr ha anche esperienza internazionale, con due Mondiali disputati. Era presente in Qatar nel 2022 e ha fatto parte anche della spedizione nell’ultima edizione giocata in Nord America. In entrambe le occasioni, tuttavia, il suo spazio è stato piuttosto limitato: nel torneo più recente ha raccolto soltanto due ingressi a partita iniziata, contro Norvegia e Belgio, replicando di fatto il minutaggio molto ridotto avuto quattro anni prima.