
Robinio Vaz saluta la Roma. Dopo l’accelerazione degli ultimi giorni, è fatta per il trasferimento dell’attaccante francese classe 2007 all’Hull City, neopromosso in Premier League. L’operazione si chiude in prestito oneroso con diritto di riscatto: nelle casse giallorosse entreranno 2 milioni di euro subito e altri 30 milioni qualora il club inglese decidesse di acquistarlo a titolo definitivo al termine della stagione.
Perché non ha funzionato tra Vaz e la Roma
Una scelta che può sembrare sorprendente, considerando che la Roma aveva portato Vaz in Italia appena a gennaio e che il ragazzo è arrivato a Trigoria da poco più di sette mesi. In realtà, osservando la rosa di Gian Piero Gasperini e lo spazio avuto fin qui dall’ex talento del Marsiglia, la decisione appare più comprensibile. Il problema è soprattutto numerico: in questo momento non c’è spazio per Vaz nell’attacco giallorosso. Malen è il riferimento offensivo, Dybala è tornato ai suoi livelli migliori, Rodrigo Mora è arrivato dal mercato e ha subito trovato una maglia da titolare, mentre alle loro spalle ci sono Soulé, Pellegrini al rientro dall’infortunio e Castro come alternativa all’olandese. Anche la trequarti, ruolo nel quale Vaz è stato provato in precampionato, è quindi molto affollata. Per un classe 2007, restare a Roma avrebbe significato soprattutto rischiare di accumulare panchina. E per crescere, invece, Vaz ha bisogno di continuità, minuti e responsabilità: giocare, sbagliare, prendere confidenza con il calcio dei grandi. L’Hull City può offrirgli proprio quello che nella Capitale sarebbe stato più difficile trovare.
Il parere di Gasperini
Lo stesso Gasperini, del resto, aveva invitato alla prudenza fin dall’arrivo del francese. A gennaio aveva definito Vaz e Lorenzo Venturino, l’altro giovane acquistato dalla Roma, come due profili ancora non pronti per competere ai massimi livelli: “Sono due giovanissimi, rappresentano il futuro e dovremo lavorarci“. Un concetto ribadito anche nei mesi successivi, quando il tecnico aveva sottolineato come l’investimento importante fatto dalla società potesse aumentare le aspettative attorno al ragazzo: “Sto cercando di capire in fretta quanto possa essere utile nell’immediato alla Roma, perché nel futuro lo sarà sicuramente“. Ora Vaz avrà la possibilità di dimostrare il proprio valore lontano dalla pressione di Trigoria. La Roma lo perde temporaneamente, ma gli consegna una stagione da protagonista per accelerarne la crescita. E, tra un anno, potrà arrivare il momento di decidere se riportarlo a casa oppure incassare i 30 milioni previsti dall’accordo.