Coppa Davis 2026, le scelte di Volandri: pesa la fine dell’amicizia tra Berrettini e Musetti?
La motivazione che ha spinto Volandri a non convocare Berrettini potrebbe essere extratennistica.

Sono cinque i convocati da Filippo Volandri per le Finals di Coppa Davis in programma dal 24 al 29 novembre a Bologna dove gli Azzurri andranno a caccia della quarta Insalatiera consecutiva: spicca il ritorno di Lorenzo Musetti, la prima volta di Luciano Darderi e, soprattutto, l’esclusione di Matteo Berrettini.
Completano il quintetto il confermatissimo Flavio Cobolli e i doppisti Simone Bolelli e Andrea Vavassori, all’ultima apparizione insieme considerato che la coppia si scioglierà al termine della stagione.
Volandri non chiude le porte a Berrettini
Come da regolamento, sarà possibile sostituire fino a un massimo di tre giocatori rispetto alla Team Nomination entro le ore 11:00 di lunedì 23 novembre, motivo per cui Volandri chiarisce che queste convocazioni hanno seguito esclusivamente il criterio della classifica ATP senza alcun tipo di bocciatura per gli esclusi: “Queste convocazioni sono elaborate tenendo conto delle posizioni della classifica attuale. Saranno determinanti per me le prossime settimane che ci separano dalla nuova avventura in Coppa Davis. Sappiamo di avere una squadra molto forte perché può contare su un’ampia rosa di giocatori, composta oltre a questi convocati anche da Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi e Lorenzo Sonego, assoluti protagonisti delle ultime edizioni”.
Pesa la fine dell’amicizia tra Berrettini e Musetti?
Il gossip impazza, però, sulla rottura dell’amicizia tra Berrettini e Musetti con Volandri costretto, quindi, a scegliere tra uno dei due: nonostante fossero molto legati anche fuori dal campo, i due italiani hanno, infatti, smesso di seguirsi sui social e, voci non confermate, parlano di una relazione extraconiugale tra Musetti e l’ex fidanzata di Berrettini, Vanessa Bellini, che ha, però, smentito pubblicamente questa illazione con un intervento su Instagram.
Di certo, quanto appena scritto, potrebbe aver inciso sull’esclusione del finalista di Wimbledon 2021, protagonista assoluto degli ultimi due trionfi dell’Italia in Coppa Davis