Lazio, Noslin è la nuova arma di Gattuso: l’obiettivo è la doppia cifra
La Lazio ha trovato in Tijjani Noslin una nuova arma: l’olandese è il capocannoniere della squadra di Gattuso e ora sogna la doppia cifra

La Lazio continua a sorprendere e stupire. La squadra di Gennaro Gattuso si è presa la testa del campionato battendo il Sassuolo al Mapei Stadium per 2-6 e interrompendo l’imbattibilità casalinga dei neroverdi che durava ormai da cinque partite. I biancocelesti ottengono l’ottava vittoria in nove partite, con il pareggio interno contro il Milan che è stata l’unica partita in cui non sono arrivati i tre punti. In attesa dell’Inter la Lazio ha vissuto un’altra notte da capolista in solitaria, registrando la miglior partenza della sua storia. Gattuso è riuscito a rivitalizzare una squadra che sembrava essersi persa dopo due anni senza Europa e che aveva perso alcune delle sue pedine migliori con le partenze di Guendouzi, Castellanos, Gila, Pedro e Romagnoli.
Gattuso rilancia Noslin
Tra i giocatori sui quali ha avuto più effetto il lavoro di Gattuso c’è sicuramente Tijjani Noslin. L’attaccante olandese aveva chiuso la scorsa stagione segnando 4 gol e prendendosi la titolarità nel finale di stagione. Sotto la nuova guida tecnica sembrava destinato a diventare l’alternativa di Zaccagni ma la partenza di Dia e Ratkov, l’arrivo di Gudmundsson e i problemi iniziali di Pinamonti gli hanno permesso di riprendere quello che aveva lasciato in sospeso qualche mese prima. Segna da titolare contro il Milan, replica contro il Venezia. Al ritorno dalla sosta le gerarchie sono già cambiate. Noslin è il nuovo titolare di una Lazio che ha bisogno della sua “pressione feroce”come la definisce Gattuso – e della sua capacità di legare il gioco premiando i compagni.
La crescita di Noslin
In 535 minuti giocati Noslin ha già eguagliato il numero di gol segnati in tutto lo scorso campionato. La doppietta contro il Sassuolo (due conclusioni di pregevole fattura) lo ha reso il capocannoniere della Lazio e il giocatore con più partecipazioni ai gol (6), al pari di Mattia Zaccagni (2 gol e 4 assist). A inizio stagione l’olandese è già a una sola rete di distanza dai 5 gol segnati da Pedro e Isaksen nel 2025/2026, quando erano stati i capocannonieri della squadra di Maurizio Sarri. Ma la sua ambizione lo spinge verso traguardi ancor più importanti.
Obiettivo doppia cifra
Noslin nel corso della sua carriera non ha mai segnato più di 5 reti in una stagione. Le migliori prestazioni le ha offerte con la maglia del Verona, in quei sei mesi in cui ha attirato l’attenzione di molti club, tra i quali la stessa Lazio che per convincere gli scaligeri, nell’estate del 2024, ha messo sul piatto ben 4 milioni di euro. Oggi TJ – come ama farsi chiamare – guarda ai prossimi appuntamenti con il sogno doppia cifra. Sarebbe un traguardo che cancellerebbe tutte le incognite createsi sul suo conto in questi anni. La sua media gol, d’altronde, parla per lui. In queste prime giornate ha segnato 1 gol ogni 1,4 partite, continuando così arriverebbe a quota 27 gol in campionato. Una cifra probabilmente irraggiungibile, ma che descrive perfettamente il suo livello di forma.