Segna più degli attaccanti e “appartiene” al Real: Ramón, la nuova pepita d’oro di Fàbregas

Le prestazioni stellari di Jacobo Ramón riaccendono le sirene di mercato inglesi e le clausole pro-Blancos
Giordano Grassi
Jacobo Ramon (Getty Images)

Se Nico Paz si prende di diritto le prime pagine per l’ennesima prestazione da MVP condita da gol e assist, il vero fattore sorpresa nella prodigiosa rimonta del Como a Torino risponde al nome di Jacobo Ramón. Nonostante una serata iniziata in salita per l’errore in disimpegno su Fitz-Jim che ha spalancato la via della rete a Che Adams per l’iniziale vantaggio granata, il ventunenne difensore spagnolo ha mostrato una straordinaria forza mentale. In un momento di piena emergenza per le rotazioni di Cesc Fàbregas, Ramón ha confermato le sue doti da attaccante aggiunto, firmando di testa l’1-1 all’81’ prima del definitivo ribaltone lariano targato Paz e Baturina.

Ramón, futuro da scrivere

Il colpo di testa all’Olimpico Grande Torino rappresenta già il suo terzo sigillo stagionale in dodici apparizioni tra Serie A e Champions League, dopo i gol già messi a segno contro Parma e Manchester United. La crescita esponenziale del centrale madrileno sta facendo schizzare la sua valutazione oltre i 45 milioni di euro, attirando le attenzioni delle grandi di Premier League come Arsenal, Chelsea e Manchester United. A gestire il suo destino futuro resta tuttavia il Real Madrid: ceduto nel 2025 per 2,5 milioni di euro con la conservazione del 50% sulla futura rivendita, il club merengue vanta infatti una clausola di riacquisto da 9 milioni azionabile nella finestra estiva del 2027.

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