Da Antonelli a Sinner, l’Italia domina. Ma quanto vale essere numeri 1? Le cifre
Formula 1 e tennis, Antonelli e Sinner: c’è l’Italia al vertice. Ecco quanto porta dominare nel proprio sport

Dalla certezza Jannik Sinner a chi quel ruolo se lo sta ritagliando in pista come Andrea Kimi Antonelli. L’Italia domina nel mondo dello sport, come dimostrerebbero anche tanti esempi oltre a quelli di tennis e Formula 1. Non ce ne vogliano gli altri, però, di fronte alla sottolineatura di quanto sia evidente l’entusiasmo nato grazie a questi due ragazzi d’oro dello sport azzurro. Un dominio che riporta alla mente altre ere, dalla più recente di Valentino Rossi e Federica Pellegrini alla più lontana nel tempo di Alberto Tomba e Roberto Baggio. Nomi pesanti, forse non per Sinner che ormai è al vertice da anni ma per Antonelli, che quel vertice se l’è preso da poco ma con ampi meriti. I numeri, però, sono già quelli visti solo con altre leggende del Motorsport e per questo il paragone non risulta azzardato. Ma quanto porta essere al top nella propria categoria?
I guadagni
L’azienda Sinner fattura decine di milioni di euro l’anno, e non solo per i premi dei tornei che l’altoatesino vince in giro per il mondo. Se sono già 4,7 i milioni incassati nel 2026 per le vittorie di Sinner, è anche vero che ogni anno il tennista incassa circa 34 milioni di euro più bonus per le sue quattordici partnership commerciali, come riporta Gazzetta dello Sport. Da un lato uno sport individuale come il tennis, dall’altro una Formula 1 in cui si è costretti a ragionare con il team. Ma non solo: proprio la recente esplosione di Andrea Kimi Antonelli rende, in questo caso sì, prematuro parlare di azienda vera e propria. Il bolognese oggi vale circa un milione di euro l’anno e rimane vincolato agli sponsor della Mercedes, almeno per ora. Perché guardando per esempio i numeri di colleghi come Leclerc e Verstappen il giovanissimo pilota potrebbe arrivare a breve sugli 8-10 milioni di introiti commerciali. Senza dimenticare la potenziale impennata dello stipendio ricevuto da Mercedes, che comprende anche i diritti di immaginare e che oggi si ferma a 3 milioni più bonus (35 quelli incassati invece da Leclerc, per fare un esempio.). Ben altro discorso, invece, per quanto riguarda i social.
I numeri
In questo caso i ruoli si ribaltano ed è Sinner a inseguire Antonelli. Il tennista ha 5,3 milioni di follower su Instagram, mentre il pilota è già arrivato a 6,2 milioni. Numeri non trascurabili anche per i riflessi economici, ma va sottolineato come anche i numeri in tv siano un potenziale strumento di valutazione: 1.460.000 persone per il GP di Miami, 1.244.00 per la finale di Madrid. In questo caso, però, considerando anche l’appeal della Ferrari sembra essere ancora in vantaggio Sinner in una sfida a suon di numeri che testimonia come i due atleti siano anche vere e proprie aziende in grado di muovere e incassare milioni.