
Nel calcio basta poco per cambiare completamente il destino di un giocatore. Ne sa qualcosa Douglas Luiz, protagonista di una sorprendente rinascita in questo avvio di stagione. Il centrocampista brasiliano, dopo un primo anno in Italia decisamente al di sotto delle aspettative e le successive esperienze in prestito tra Nottingham Forest e Aston Villa, sembrava destinato a lasciare la Juventus. E invece, quasi all’improvviso, si è ripreso un ruolo centrale nel progetto bianconero.
La rivincita di Douglas Luiz
Le prestazioni offerte nelle prime giornate hanno restituito alla Juventus un Douglas Luiz molto vicino a quello ammirato in Premier League: lucido nella gestione del pallone, prezioso in entrambe le fasi e sempre più importante per gli equilibri della squadra. Una crescita che lo ha portato a diventare una pedina praticamente imprescindibile per Luciano Spalletti, soprattutto nel momento più complicato per il centrocampo bianconero. Alla Continassa, infatti, l’infermeria è particolarmente affollata. Manuel Locatelli è stato recentemente sottoposto a un intervento chirurgico al menisco esterno del ginocchio destro e dovrebbe restare fuori per circa 5-6 mesi. Khéphren Thuram, operato in Francia per una condropatia rotulea, non dovrebbe invece tornare a disposizione prima dell’inizio del 2027. In piena emergenza, Douglas Luiz ha così trovato spazio e continuità, trasformando rapidamente le proprie gerarchie.
La convocazione di Ancelotti
Le ultime prestazioni, dalla gara contro il Parma fino alla sfida contro il Milan, hanno confermato la sua crescita. Il brasiliano ha mostrato personalità e qualità nella costruzione del gioco, diventando un riferimento per la mediana bianconera proprio quando la Juventus aveva maggiore bisogno di un giocatore capace di dettare i tempi. Il riconoscimento più importante è arrivato però dal Brasile. Carlo Ancelotti ha inserito Douglas Luiz nella lista dei convocati della Seleção per i prossimi impegni internazionali. Una chiamata dal forte significato personale per il centrocampista, che torna in Nazionale a distanza di oltre due anni dalla sua ultima presenza, risalente ai quarti di finale della Copa America 2024, quando il Brasile venne eliminato dall’Uruguay.
I convocati del Brasile
Portieri: Hugo Souza (Corinthians), Morisco (Coritiba), Otávio (Cruzeiro).
Difensori: Artur Dias (Athletico-PR), Douglas Santos (Zenit), Gabriel Magalhães (Arsenal), Jair (Nottingham Forest), Marquinhos (PSG), Matheuszinho (Corinthians), Mauro Júnior (PSV), Vitor Reis (Manchester City), Wesley (Roma).
Centrocampisti: Andrey Santos (Manchester United), Breno Bidon (Corinthians), Bruno Guimarães (Arsenal), Danilo Santos (Botafogo), Douglas Luiz (Juventus), Gabriel Bontempo (Santos).
Attaccanti: Endrick (Real Madrid), Estêvão (Chelsea), João Pedro (Chelsea), Pedro (Flamengo), Raphinha (Barcellona), Rayan (Bournemouth), Samuel Lino (Flamengo), Vinicius Junior (Real Madrid).