Palestra rimanda ancora l’esordio: perché il Chelsea non l’ha mai convocato?
Marco Palestra non ha ancora esordito con il Chelsea: dopo cinque partite non è mai stato convocato da Xabi Alonso, ma c’è un motivo

Il Chelsea ha speso 57 milioni di euro per soffiarlo all’Inter e portarlo in Premier League. Le attese su di lui erano estremamente alte, perché quanto visto con il Cagliari aveva lasciato di stucco in Italia, ma anche all’estero. Lo stesso giocatore si era trasferito a Londra con il sogno di fare il salto di qualità a livelli ancor più alti di quelli espressi la stagione prima. L’inizio dell’avventura di Marco Palestra in Blues, però, è stato molto complicato. Nelle prime cinque partite giocate dalla squadra di Xabi Alonso, il classe 2005 non è mai stato convocato. Non si tratta di una scelta tecnica, ma è la conseguenza di un infortunio che ha accusato proprio pochi giorni prima dell’esordio contro il Fulham.
Quando tornerà Palestra?
“È particolarmente frustrante. Marco era arrivato con un’energia enorme, un grande desiderio di divertirsi giocando in Premier League. Ha fatto un’ottima preparazione pre-campionato e pochi giorni prima della prima partita contro il Fulham si è infortunato” ha detto Xabi Alonso dopo la sconfitta subita contro l’Arsenal. Sarebbe stato interessante seguire la sfida a distanza tra Riccardo Calafiori, che lo step lo ha fatto davvero vincendo la Premier da protagonista con l’Arsenal, e chi invece, come Palestra, si è lanciato per seguire le sue orme. Per attendere il suo ritorno in campo forse dovrà passare ancora qualche giorno. La sfida contro l’hula City non sembrerebbe essere alla portata, più probabile, invece, vederlo tra i convocati per l’appuntamento di venerdì 18 settembre, sul campo del Brentford.
C’è anche la Nazionale…
Nel frattempo, tra i pensieri di Marco Palestra c’è anche la Nazionale. In azzurro l’esterno vanta solo 2 presenze, entrambe nei playoff del Mondiale (contro la Bosnia perfino da titolare). L’arrivo di Mancini e la nascita di un nuovo ciclo che punterà sui giovani talenti italiani potrebbe vederlo diventare una figura centrale del gruppo. Più esperto rispetto a molti altri compagni, la sua missione è quella di diventare un elemento indispensabile per l’Italia. Anche per questo motivo spera di rientrare prima della sosta per le Nazionali, così da convincere il c.t. a riportarlo a Coverciano. Per quanto le possibilità sembrerebbero minime.