Frosinone, bomber Raimondo: il ‘matador’ che fa impazzire la Serie A
C’è un nuovo bomber in Serie A: Antonio Raimondo è la star che si è presa la scena dopo le prime tre giornate

Se lo avete già preso all’asta del Fantacalcio avete fatto il potenziale affare della stagione. Se ancora dovete fare l’asta, preparatevi perché l’occasione di assicurarselo a prezzi contenuti è ormai sfumato. Antonio Raimondo è la sorpresa più grande di questo inizio di stagione. L’attaccante del Frosinone, che già lo scorso anno aveva dato il suo contributo nella promozione in Serie A, ha deciso di confermarsi e migliorarsi nel suo primo anno in Serie A. Nella partita di oggi contro il Venezia ha trovato un’altra doppietta che lo lancia in cima alla classifica marcatori, ma soprattutto gli consente di stabilire un nuovo record.
Il record infranto da Raimondo
Erano 50 anni che non succedeva in Serie A. Erano 50 anni che un giocatore italiano più giovane di lui non segnava 4 gol nelle prime tre giornate di Serie A. All’età di 22 anni e 172 giorni, infatti, Raimondo si è portato già a quattro reti in questo campionato: realizzando una doppietta contro la Fiorentina e quella odierna contro il Venezia. Dal 2000 nessuno italiano, più giovane di lui, è mai riuscito a tagliare questo traguardo. Per trovare il primo in grado di migliorarlo bisogna tornare alla stagione 1966/1967 quando Gigi Riva a 21 anni e 329 giorni era riuscito era riuscito a centrare il suo stesso traguardo.
L’esplosione di Raimondo
Antonio Raimondo è reduce da una stagione da 11 gol in 36 partite. La prima che lo ha lanciato verso i livelli della Serie A. L’attaccante classe 2004 si è costruito nel tempo, dopo essersi messo in mostra la prima volta nel settore giovanile del Bologna. Il club felsineo ci ha sempre creduto. Lo ha spesso girato in prestito, ma senza rinunciare mai al suo cartellino e ora si sfrega le mani sognando un suo ritorno nella prossima stagione.
Il segreto del fallimento
Ma se oggi Raimondo si gode il dolce sapore del successo, il suo palato ha conosciuto anche l’amarezza del fallimento. Per due anni consecutivi, nonostante un buon rendimento, non era riuscito ad evitare la retrocessione in Serie C. Nel 2023/2024 i 9 gol segnati con la Ternana non bastarono per evitare i playout e la conseguente sconfitta. Lo stesso avvenne nella stagione seguente quando indossava la maglia della Salernitana. Due capitoli bui della sua storia che, però, si sono rivelati utili in un percorso di crescita e formazione che oggi lo ha reso la sorpresa più bella e dolce della Serie A.