Hamilton trionfa a Barcellona, torna sul gradino più alto del podio e scoppia in lacrime
Prima vittoria con la Ferrari per il sette volte campione del mondo che non riesce a trattenere l’emozione

Già ieri aveva fatto capire che se lo sentiva, Lewis Hamilton, che il momento forse era arrivato, che dopo tanto penare e rincorrere avrebbe vinto al volante della Ferrari. Ed oggi a Barcellona è successo davvero: la sua SF-26 numero 44 ha tagliato per prima il traguardo spezzando un tabù che durava da quasi due anni per la Scuderia e anche per il pilota.
Hamilton ritrova il successo dopo quasi due anni
Dopo ben 31 tentativi, il classe ’85 ha vinto il suo primo Gran Premio al comando della Rossa. Lo ha fatto in Catalogna, un tracciato che storicamente gli porta bene visto che qui ha raggiunto le sette vittorie delle 106 conquistate fin qui in carriera (387 i GP disputati e 206 i podi). Per l’ex Mercedes si tratta di una bella boccata d’ossigeno dopo un periodo complicato: l’ultima vittoria risaliva infatti a quasi due anni fa, al 28 luglio 2024, quando tagliò il traguardo davanti a tutti nel GP del Belgio. A 686 giorni di distanza, però, per Hamilton è di nuovo tempo di esultare.
L’emozione di Hamilton per il primo successo con la Ferrari
Numeri che dicono molto sul significato di questo trionfo ma non abbastanza sull’emozione che ha scatenato nel britannico, tra pure lacrime di gioia e infiniti ringraziamenti al team che gli ha permesso di “realizzare un sogno”. “Mi chiedevo sempre come sarebbe stato vincere con quella macchina e ora è successo, lo so. E ho anche i migliori tifosi che uno possa desiderare”, ha detto mentre una marea rossa circondava il palco, quasi trasformando il Montmelò in una succursale di Monza. E dal primo fan, il presidente della Ferrari, John Elkann, sono arrivati calorosi complimenti: “Bravo Lewis per la tua prima, grande vittoria con Ferrari: un momento emozionante e un risultato molto importante, che appartiene a tutta la squadra e a tutti i nostri tifosi”.
Hamilton-Ferrari: la vittoria che tutti aspettavano
Quando Lewis Hamilton annunciò il suo clamoroso passaggio alla Ferrari, il mondo della Formula 1 si divise tra entusiasmo e scetticismo. Da una parte chi vedeva nell’unione tra il pilota più vincente dell’era moderna e il team più iconico del Motorsport una combinazione destinata al successo; dall’altra chi riteneva che entrambi fossero ormai oltre il loro periodo migliore. Barcellona ha fornito una risposta forte e chiara. Hamilton ha interpretato la gara con la freddezza e l’intelligenza che hanno caratterizzato la sua straordinaria carriera. Gestione perfetta degli pneumatici, ritmo costante e capacità di reagire nei momenti decisivi hanno consentito al britannico di controllare la corsa fino alla bandiera a scacchi. Per il pilota inglese si tratta di un successo dal valore simbolico enorme: è la prima vittoria in rosso che certifica definitivamente la sua integrazione nel progetto Ferrari e rafforza la convinzione che la scelta di lasciare Mercedes sia stata quella giusta.
Ferrari-Hamilton, un binomio che può scrivere la storia
Per anni gli appassionati hanno immaginato cosa sarebbe accaduto vedendo Lewis Hamilton al volante di una Ferrari. Barcellona ha offerto il primo assaggio concreto di quel sogno. La strada verso i titoli mondiali è ancora lunga e ricca di ostacoli, ma il Gran Premio di Spagna potrebbe essere ricordato come il giorno in cui qualcosa è cambiato davvero. Il giorno in cui il pilota più vincente della sua generazione e la scuderia più leggendaria della Formula 1 hanno finalmente trovato il modo di vincere insieme.