Il Milan si gode Modric: il croato è il vero trascinatore dei rossoneri

Bastano poche parole di Massimiliano Allegri per fotografare la serata di Luka Modric, assoluto protagonista del successo del Milan contro il Pisa: “Modric è un giocatore straordinario, ha cercato di andarsi a prendere questa vittoria. Tutti dobbiamo imparare da lui”. Il fuoriclasse rossonero non si è limitato a fare ciò che gli riesce meglio, ovvero guidare il centrocampo e dare ordine alla manovra, ma ha anche deciso la partita con un gol pesantissimo all’85’. Una rete arrivata nel momento più complicato della gara, quando il Milan sembrava aver smarrito il filo dopo tanto gioco prodotto, un gol annullato e un rigore fallito.
La vittoria porta il suo nome
In una serata in cui i rossoneri non sono riusciti a esprimere la loro versione migliore, Modric ha fatto la differenza come solo i campioni sanno fare: tempi giusti, palloni puliti, geometrie che per molti restano impossibili. E pensare che l’inizio non era stato dei più brillanti, con un paio di errori in avvio che hanno sorpreso anche chi è abituato a vederlo sbagliare pochissimo. Poi, minuto dopo minuto, la crescita costante fino a salire letteralmente in cattedra. Una gara in crescendo, tutt’altro che scontata per un giocatore che ha superato le quaranta primavere. Il gol che decide la sfida nasce proprio da una sua iniziativa: azione avviata da fallo laterale, inserimento verso l’area, scarico per Ricci e poi il recupero del pallone dopo l’equilibrio perso dal compagno. A quel punto, davanti a Nicolas, il tocco sotto è di una freddezza assoluta. Un gol da leader, da trascinatore, ma anche da attaccante puro.
Nella storia rossonera
La rete contro il Pisa vale tre punti pesantissimi per il Milan, ma consegna anche Modric a una classifica speciale della Serie A: è il terzo marcatore più anziano di sempre. Ha segnato a 40 anni e 157 giorni, dietro solo a due monumenti della storia rossonera come Alessandro Costacurta (41 anni e 25 giorni) e Zlatan Ibrahimovic (41 anni e 166 giorni). Guardando il suo stato di forma, la sensazione è chiara: quel primato potrebbe non essere al sicuro ancora a lungo. Modrić continua a giocare contro il tempo. E, puntualmente, a vincere.