
Il futuro di Francesco Camarda è stato deciso. Dopo settimane di dubbi e l’ipotesi di un nuovo prestito, la doppietta nell’amichevole contro il Celtic e le parole di Ruben Amorim hanno chiuso ogni discussione: il giovane attaccante resterà al Milan per tutta la stagione. Entrato all’inizio della ripresa, Camarda ha cambiato la partita in pochi minuti. Prima si è procurato e ha trasformato il rigore dell’1-2, poi ha firmato il pareggio con un colpo di testa su assist di Chukwueze. Una prestazione che ha convinto definitivamente il tecnico portoghese.
La conferma di Amorim
“Camarda resterà con noi, in ogni caso. Credo molto in lui e nei nostri giovani. Sono molto contento di ciò che stanno mostrando e posso dire con certezza che farà parte della rosa per tutta la stagione”, ha dichiarato Amorim a Sky Sport. La conferma arriva pochi giorni dopo il rinnovo del contratto fino al 2031, ulteriore segnale della volontà del Milan di puntare sui talenti cresciuti nel proprio vivaio. Lo stesso Camarda ha ribadito il suo legame con i colori rossoneri: “Lavoro ogni giorno per questa maglia. Sono cresciuto nel Milan, il rinnovo mi rende orgoglioso e la fiducia del mister mi rende felice”.
Il suo ruolo nel Milan
Dopo la stagione al Lecce, condizionata da un grave infortunio alla spalla, sembrava possibile un’altra esperienza lontano da Milanello. Invece il club ha deciso di trattenerlo. Non partirà titolare, con Gonçalo Ramos destinato a guidare l’attacco, ma sarà una delle principali alternative, anche in vista della probabile partenza di Santiago Giménez. La scelta è perfettamente in linea con la strategia della società, confermata anche da Gerry Cardinale dopo i rinnovi di Camarda e Comotto: investire sui giovani del settore giovanile e farne i protagonisti del Milan del futuro. Del resto, il classe 2008 ha sempre bruciato le tappe. Dall’Under 17 alla Primavera, fino ai record in Serie A, Champions League e con le Nazionali giovanili, Camarda ha dimostrato di essere uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano.