Juve, che fatica: saltano Bernardo Silva e Alisson, ora Spalletti blinda Vlahovic

Il mercato della Juventus parte in salita: la mancata Champions fa sfumare Bernardo Silva e il Liverpool blinda Alisson. Spalletti si aggrappa al rinnovo di Vlahovic.
Marco Ercole
Vlahovic (Getty Images)

Il mercato della Juventus fatica a decollare e, sebbene la stagione sia andata in archivio da poco, le prime mosse bianconere sono all’insegna delle difficoltà. Il primo pesante effetto collaterale della mancata qualificazione in Champions League si è registrato sul fronte Bernardo Silva: il portoghese, dopo l’addio al Manchester City, ha declinato la proposta della dirigenza juventina poiché non intenzionato a giocare l’Europa League, e ora si avvicina a grandi passi al Barcellona. Non aveva invece posto obiezioni il portiere Alisson, obiettivo principale individuato dal tecnico Luciano Spalletti per dare una sferzata di esperienza e qualità tra i pali. Il brasiliano, che aveva già lavorato con il mister ai tempi della Roma, aveva trovato l’accordo per un contratto triennale, ma la trattativa è evaporata per il muro eretto dal Liverpool. I Reds, infatti, non hanno voluto impoverire ulteriormente la rosa dopo gli addii di Salah e Robertson (quest’ultimo cercato dall’ad Comolli ma passato in poche ore al Tottenham). Una scottatura che Spalletti non ha gradito, visto che l’affare sembrava ormai apparecchiato. Per la porta si valuta ora il prestito di Giorgi Mamardashvili dallo stesso Liverpool, mentre l’alternativa resta David De Gea della Fiorentina.

Il piano di “Lucio”: Vlahovic al centro del villaggio

Dopo i passi falsi in entrata, Luciano Spalletti ha le idee chiarissime su come dare lo slancio necessario alla squadra: blindare Dusan Vlahovic. Il tecnico vuole a tutti i costi la conferma del bomber serbo, da lui ritenuto l’elemento ideale per il proprio progetto tattico e messo fin da subito al centro del villaggio dell’attacco juventino. La lunga assenza per infortunio del numero nove è stata uno dei problemi principali nel cammino della scorsa stagione, tanto che l’ambiente è convinto che con un Vlahovic a pieno regime l’epilogo stagionale sarebbe stato diverso. A dimostrarlo c’è l’ottimo rendimento offerto dal serbo nell’ultimo mese, caratterizzato da 4 gol nelle ultime quattro partite e da una grande attitudine al sacrificio, come quando ha dato la propria disponibilità nel derby nonostante un affaticamento muscolare. Spalletti vota per la sua permanenza, ma la palla passa ora alla diplomazia societaria.

Il nodo del rinnovo e le alternative in attacco

Nonostante la volontà comune di proseguire insieme, la trattativa per il prolungamento del contratto vive una fase di stallo. La proposta della Juventus, basata su un biennale da 6 milioni di euro più bonus, ha incontrato il sostanziale gradimento sia del calciatore sia del padre-agente Milos. Il vero ostacolo che frena la fumata bianca riguarda il bonus alla firma: Vlahovic chiede che sia pari a una intera annualità di stipendio, pretendendo lo stesso trattamento riservato a Kenan Yildiz in occasione del suo recente rinnovo. Spalletti spera che la società vada incontro alle richieste del centravanti per non perderlo, ma al momento l’amministratore delegato Comolli tiene duro sulla propria linea economica. Nel caso in cui la rottura dovesse diventare insanabile, la dirigenza ha già pronte le alternative: è tornato di moda il nome di Jean-Philippe Mateta, fresco vincitore della Conference League con il Crystal Palace e già seguito a gennaio, ma resta altrettanto vivissima la pista internazionale che porta a Randal Kolo Muani.

Potrebbe interessarti

Chi è Ayoub Bouaddi, il talento che ha stregato il City di Maresca
Dominatore del centrocampo del Marocco, neanche 20 anni e un futuro radioso: a Manchester può arrivare un nuovo principe del centrocampo
Cobolli riparte da Umago: l’assalto alle ATP Finals e alla top 5 della classifica passano dalla Croazia
Cobolli è la testa di serie n. 1 del torneo ATP 250 di Umago in programma dal 13 al 18 luglio
Jacopo Fazzini
Da promessa dell’Empoli a incognita Fiorentina: Fazzini riparte dal Cagliari per riconquistare la Serie A
Il classe 2003 cerca il riscatto dopo una stagione complicata con la Viola: in Sardegna può trovare l'ambiente giusto per tornare a brillare
Le 100 vittorie di Sinner negli Slam: Australian Open e Wimbledon i suoi preferiti
Jannik Sinner diventa il primo tennista italiano a conquistare 100 vittorie complessive nei tornei dello Slam
Calciomercato, chi è Danilho Doekhi: il possibile nuovo difensore della Lazio 
La Lazio è pronta ad accogliere Danilho Doekhi, il difensore dell'Union Berlino ha un particolare legame con la Serie A
Wimbledon 2026, le pagelle del singolare maschile: Sinner con la lode, Zverev fa quel che può
Secondo titolo Slam di un italiano sull’erba londinese grazie ovviamente al fenomeno altoatesino
Wimbledon 2026, Sinner leggendario: il bis è servito
Sinner difende il titolo vinto un anno fa a Wimbledon battendo Zverev in finale
Wimbledon 2026, le pagelle del singolare femminile: sorpresa Noskova, Paolini in ripresa
Il torneo femminile di Wimbledon vede la prima affermazione di Noskova in uno Slam
Matias Soulé
Soulé, futuro ancora da scrivere: “Non so se resterò alla Roma”
L'argentino, tornato nella Capitale, non nasconde le incertezze sul proprio futuro. Sul giocatore restano vive le attenzioni di Borussia Dortmund e Stoccarda
Wimbledon 2026: la prima volta di Noskova
Noskova si aggiudica una finale femminile di Wimbledon dall’andamento schizofrenico
Atalanta, De Ketelaere convince da centravanti: il Mondiale apre una nuova idea per Sarri
L’avventura del Belgio ai Mondiali si è chiusa ai quarti contro la Spagna, ma tra le note più positive del torneo c’è Charles De Ketelaere. Dopo un avvio complicato, il fantasista dell’Atalanta ha cambiato marcia, diventando uno dei protagonisti della squadra di Rudi Garcia e offrendo anche un interessante spunto tattico in vista della nuova …