Juve, tocca anche al capitano: Locatelli si conquista il rinnovo con sudore e passione
Un rinnovo del contratto conquistato con il duro lavoro e l’amore per la maglia della Juve: Locatelli vuole scrivere la storia della Vecchia Signora
Prima l’allenatore, poi il capitano. Prima Luciano Spalletti, poi Manuel Locatelli. La Juventus è in vena di rinnovi e spiana la strada per il futuro. Per quel ciclo che il tecnico di Certaldo dovrà guidare per riportare la Vecchia Signora sul tetto del calcio italiano. E nel farlo avrà bisogno anche dei leader. I punti di riferimento nello spogliatoio sono una componente fondamentale per clima e carisma. Negli Manuel Locatelli si è ritagliato questo ruolo. Per fedeltà e continua applicazione si è conquistato una fascia storica che oggi porta al braccio con merito: al punto da essersi guadagnato il prolungamento del contratto. Ad annunciarlo è stata la stessa società bianconera che, sui propri canali social, ha messo il seguente comunicato ufficiale.
Il rinnovo di Locatelli
“La storia tra Manuel Locatelli e la Juventus prosegue nel segno della continuità, dell’appartenenza e della responsabilità: è ufficiale il rinnovo del contratto del centrocampista classe 1998, che resterà in bianconero fino al 30 giugno 2030“. Locatelli resterà in bianconero almeno fino a quando avrà 32 anni. Questo è quello che c’è scritto sul nuovo contratto firmato alla Continassa. Questa oggi è la volontà della Juventus e del calciatore. Arrivato nel 2021, anno in cui ha vinto anche l’Europeo con l’Italia, l’ex Milan e Sassuolo si è conquistato questo riconoscimento negli anni, diventando il leader della squadra che ha sempre tifato fin da bambino.
La carriera di Locatelli nella Juve
Una scelta di cuore e per il futuro quella di Locatelli. Una scelta di continuità quella della Juventus. In 5 anni quella bianconera è diventata la casacca più indossata nella carriera del centrocampista italiano e che oggi conta la bellezza di 224 apparizioni, 9 gol e 17 assist serviti per i compagni. Numeri di un giocatore sempre presente in un ciclo non positivo per i bianconeri. Locatelli arriva l’anno seguente l’ultimo Scudetto vinto dalla Juve con Sarri. Con la Vecchia Signora alza al cielo solo una Coppa Italia, il terzo trofeo della sua carriera dopo la Supercoppa con il Milan e l’Europeo, già citato, vinto con quell’Italia che si è conquistato lavorando duramente alla Continassa. Ed è da questo lavoro che ripartirà la Juve. Ed è da questo lavoro che ripartirà Locatelli. Entrambi, insieme, per un futuro vincente in bianconero.