Juventus, la rinascita di Di Gregorio: il clean sheet con la Dea può cambiare il futuro?

Di Gregorio si è riscattato dopo mesi complicati che lo hanno visto relegato in panchina, ma il futuro resta incerto
Jessica Reatini

Di Gregorio si è riscattato dopo mesi complicati che lo hanno visto relegato in panchina, ma il futuro resta incerto

La Juventus ha battuto 1-0 l’Atalanta alla New Balance Arena. Il gol di Boga ha regalato alla squadra di Spalletti tre punti pesantissimi per il quarto posto, ora i bianconeri sono a quota 60 a +2 sul Como che è atteso in campo con l’Inter. Una vittoria che arriva anche grazie a Di Gregorio che, chiamato in causa per sostituire l’infortunato Perin, ha tenuto la porta inviolata. 

Di Gregorio al secondo clean sheet

Provvidenziale l’intervento dell’estremo difensore della Juventus sul colpo di testa di Djimsiti che avrebbe riaperto il match. Quella contro la Dea è stata la sua seconda partita consecutiva senza subire reti, era successo altre tre volte in stagione che i bianconeri riuscissero a tenere la porta inviolata per 180 minuti di fila. Un rendimento difensivo notevole che per gran parte è merito di Di Gregorio. 

Il futuro di Di Gregorio

L’ex Monza al triplice fischio ha ricevuto l’abbraccio di tutta la squadra, un gesto che gli dà fiducia dopo un periodo non facile che lo ha visto spesso al centro delle critiche dopo le esclusioni consecutive delle ultime settimane. La sua ultima presenza risaliva a febbraio nel match contro il Como in cui ha commesso una papera sul tiro di Vojvoda. È finito in panchina dal quel momento, poi l’infortunio di Perin col Genoa lo ha rilanciato complice anche la parata sul rigore di Martin. È stata, quella, la svolta. Fino a quel momento la sua avventura in bianconero sembrava essere ai titoli di cosa, ora vivrà un finale da protagonista e questo avrà sicuramente un impatto sul bilancio di fine stagione. Al momento però, il futuro resta comunque incerto perché il club si sta muovendo per cercare un rinforzo con esperienza tra i pali. 

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