La prima settimana di Sinner a Wimbledon è già nella storia

Clamorosa prova di forza del n. 1 al mondo nelle prime tre partite dello Slam londinese
Filippo Re

Clamorosa prova di forza del n. 1 al mondo nelle prime tre partite dello Slam londinese.

Un Jannik Sinner da record nella prima settimana del torneo di Wimbledon che l’ha visto lasciare per strada complessivamente soltanto 17 giochi opposto al connazionale Luca Nardi, all’australiano Aleksandar Vukic e allo spagnolo Pedro Martinez.

Sinner batte il record di Federer

Il nativo di San Candido è, così, diventato il tennista nell’era Open ad aver concesso meno game nei primi tre turni, battendo anche il record stabilito nell’ormai lontano 2004 da Roger Federer che, in quell’edizione, ne perse 19.

La sensazione è che i giocatori di secondo piano scendano in campo senza speranze di poter mettere in difficoltà l’azzurro, solidissimo e continuo a differenza del suo grande rivale Carlos Alcaraz che, ogni tanto, accusa qualche passaggio a vuoto e, non a caso, ha già ceduto quattro set in altrettante partite disputate.

Jannik supera Berrettini e Pietrangeli

Per il n. 1 al mondo l’affermazione con Martinez è stata speciale anche perché, oltre a trovarsi per la quarta volta consecutiva tra i migliori 16 a Wimbledon, è arrivato a quota 17 ottavi nei tornei dello Slam, uno in più rispetto a Nicola Pietrangeli (16); in aggiunta, è anche l’azzurro nell’era Open con più qualificazioni tra i migliori 16 sull’erba londinese (4) davanti a Matteo Berrettini, fermo invece a quota tre.

In ultimo, Jannik è salito a quota 77 vittorie complessive negli Slam, nove in meno del record che appartiene ancora a Pietrangeli: continuando con questo ritmo, il sorpasso dovrebbe diventare realtà ai prossimi US Open.

Sinner non pensa ai numeri

In conferenza stampa, il campione altoatesino ha, però sottolineato di non essere interessato a queste statistiche: “Ho guardato le partite di Federer, così come i classici di sempre. Il tennis era sicuramente un po’ diverso, in un certo senso c’erano più serve and volley a quei tempi. L’erba era diversa. Ma sì, ovviamente mi è sempre piaciuto tantissimo guardare Roger giocare. Non ho mai giocato contro di lui in una partita ufficiale. Ma d’altro canto, il modo in cui giocavano era incredibile. Ora però il tennis è cambiato un po’, questo è certo. Sul record invece non mi interessa. Non guardo questo tipo di statistiche. So che tutto può cambiare molto rapidamente da un turno all’altro. Semplicemente sono molto contento di essere nel turno successivo”.

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Kylian Mbappé, Francia (Getty Images)
Mbappé nel caos in Cina: gli sponsor si dileguano e la Liga prende le distanze
La stella del Real Madrid è finito nella bufera per una battuta su Mao Zedong
Kane, Pallone d'Oro (Getty Images)
Pallone d’Oro 2026, i motivi dietro la vittoria di Kane: perché è giusto così?
Tutti i motivi dietro la vittoria del Pallone d'Oro di Harry Kane: perché era giusto che lo vincesse lui?
Le ultime su Sinner: dalla data del ritorno in campo al probabile addio a Cahill
Jannik Sinner sta programmando il 2027 da Montecarlo in questi ultimi giorni di ottobre
Romano
Romano sfida la Roma da ex: il riscatto del Cagliari è ormai una formalità
Alessandro Romano affronta per la prima volta i giallorossi all'Olimpico dopo il trasferimento estivo
Super Mbappé: doppietta nel Clasico, 100 con il Real
Con due reti al Camp Nou il francese decide il Clasico e arriva a 100 reti con i blancos in 116 partite. Nella storia del club solo quattro giocatori ci sono riusciti più in fretta
ATP Vienna 2026, favoriti e possibili sorprese: la finale Zverev-Alcaraz non è così scontata
Ricco di spunti d’interesse l’ATP 500 di Vienna in programma dal 26 ottobre al 1° novembre
Nikola Krstovic, attaccante dell'Atalanta
Atalanta, Krstovic è l’unica nota lieta: il dualismo con Scamacca e le gerarchie di Sarri
Krstovic è il punto di riferimento in attacco, l'unica nota lieta dell'Atalanta. Come ha ribaltato le gerarchie e il dualismo con Scammacca
Musetti, ottobre ti porta bene: trionfa a Lione dopo un digiuno di quattro anni
Lorenzo Musetti non vinceva un titolo ATP dall’ottobre 2022 quando trionfò a Napoli
Inter-Dimarco, rinnovo in salita: richieste alte, Oaktree frena
L'esterno nerazzurro punta a 7,5 milioni a stagione, ma la proprietà non vuole derogare ai propri parametri salariali. Sullo sfondo l'opzione fino al 2028
Taylor, dal dolore alla gioia: il primo gol stagionale vale oro per la Lazio
E pensare che non era nemmeno al meglio. Dopo la botta alla coscia rimediata contro la Juventus, Taylor ha stretto i denti e contro il Parma ha trovato il gol che ha sbloccato la partita. La rete è arrivata al 51′: prima il tocco di destro per sistemarsi il pallone, poi il mancino preciso e …
Roma, Balerdi sugli scudi: contro il Napoli eguaglia Di Bartolomei
Un inizio stagione in continuo crescendo per il difensore che oggi ha segnato la sua prima doppia marcatura in giallorosso
Modena, Belotti da sogno: ha la miglior media realizzativa in Italia
L'attaccante è ripartito dal Modena e in Serie B sta facendo la differenza