PSG, è nata una nuova stella: chi è Dro Fernandez, il pupillo di Luis Enrique?
Qualche mese fa, quando in pochi lo conoscevano, veniva descritto come il grande ‘scippo’ del Paris Saint Germain ai danni del Barcellona. Oggi quelle parole sembrerebbero trovare un senso. Dro Fernandez è la nuova stella di una squadra che sta producendo talenti con grande continuità. Il PSG a gennaio lo aveva acquistato dal Barça per 8,2 milioni di euro, quando aveva appena compiuto 18 anni e contava appena 5 presenze (ma già un assist) in Prima Squadra. Oggi tutti ne parlano come del nuovo astro nascente della galassia parigina, un calciatore già paragonabile ai vari Doue, Barcola, Maylu e Zaire Emery. Solo per citarne alcuni.
A Parigi sta nascendo una nuova stella
Sono bastate appena quattro presenze con il Paris Saint Germain per entusiasmare il mondo del calcio. Subentrato in campionato contro Lille e Monaco e in Supercoppa di Francia contro il Lens non era riuscito a ribaltare i primi risultati negativi della squadra di Luis Enrique. Forse era pretendere troppo per un talento ancora in rampa di lancio che, però, alla sua prima assoluta presenza da titolare in Champions League ha lasciato tutti a bocca spalancata. Nel 6-1 del PSG contro lo Slovan Bratislava, Dro Fernandez non segna e non serve passaggi vincenti, ma domina il centrocampo con la classe del veterano.
I numeri di Dro Fernandez contro lo Slovan Bratislava
In 90 minuti giocati ha toccato 74 palloni (uno ogni 1,2 minuti circa), ha tentato 54 passaggi mettendone a segno 51 per una precisione del 94,4%. Su 8 duelli in campo ne ha vinti 5 senza mai perdere un pallone. Una prestazione qualitativamente altissima che ha sorpreso anche Luis Enrique, lo stesso che pochi mesi fa lo aveva convinto promettendogli centralità nel suo progetto. “Dro Fernandez? Incredibile vederlo giocare così a 18 anni” ha detto in conferenza stampa il tecnico spagnolo dopo la vittoria contro lo Slovan Bratislava, per poi aggiungere: “avrà sicuramente molte opportunità”.
I numeri con il PSG
Dal giorno del suo trasferimento a Parigi il grande rimpianto della Masia ha già giocato 17 partite con il PSG e il 21 marzo contro il Nizza si era tolto la soddisfazione di segnare il suo primo gol tra i grandi. In Champions, però, contava solo pochi minuti contro il Monaco nella scorsa stagione, motivo per cui – come lui stesso ha confessato – non si sarebbe mai aspettato di giocare da titolare nella prima uscita europea in stagione. L’impressione è che dopo la prova vista al Parco dei Principi per Dro Fernandez ci sarà ancora spazio con il Paris Saint Germain. Luis Enrique lo ha fortemente voluto e mentre a Barcellona si mangiano le mani, in quel di Parigi sta per esplodere una nuova stella.