La strada è quella giusta: Sinner vuole il 1° titolo a Wimbledon

Il n. 1 al mondo non ha ancora perso un set nello Slam londinese
Filippo Re

Il n. 1 al mondo non ha ancora perso un set nello Slam londinese.

Dopo aver attraversato un periodo complicato a causa della finale persa al Roland Garros con Carlos Alcaraz e della separazione dal preparatore atletico Marco Panichi e dal fisioterapista Ulises Badio, Jannik Sinner sembra nuovamente tornato al top sia dal punto di vista fisico che da quello mentale.

Sinner mostruoso con Vukic

Il nativo di San Candido non ha ancora perso un set in questo torneo in cui ha liquidato il connazionale Luca Nardi per 6-4 6-3 6-0 e l’australiano Aleksandar Vukic con il punteggio di 6-1 6-1 6-3; curiosamente, l’aussie aveva perso con Alcaraz nel 2° turno dell’ultima edizione e si è, quindi, lanciato in un paragone tra i primi due tennisti al mondo: “Sono chiaramente due livelli sopra tutti gli altri, almeno. Carlos regala più punti facili, si può respirare un po’. Con Sinner è semplicemente soffocante. Rivela le debolezze dell’avversario con estrema facilità. Quando andavo all’asciugamano, mi sentivo come su un ring, nell’angolo”.

Solo Djokovic può infastidire Jannik prima della finale

La sensazione è che il campione altoatesino abbia un’autostrada spalancata verso la probabile semifinale con Novak Djokovic perché il suo prossimo avversario, Pedro Martinez, non è neanche uno specialista dei campi in erba nonostante abbia raggiunto il 3° turno anche nel 2021, mentre negli ottavi troverebbe il vincente della sfida tra Grigor Dimitrov e Sebastian Ofner con l’esperto bulgaro che ha rimediato delle severe lezioni da Jannik negli ultimi confronti diretti; nei quarti, Ben Shelton è il più accreditato per affrontarlo, tuttavia ha già perso in tre set a Wimbledon con Sinner nell’ultima edizione.

Tutto ciò premesso, ci attendiamo di trovare il primo giocatore del ranking ATP tra i migliori quattro nel Major londinese contro il serbo e proprio di Nole il nostro connazionale ha parlato in conferenza stampa: “Siamo due giocatori diversi. Abbiamo somiglianze nel modo in cui colpiamo la palla di dritto e di rovescio. Ho visto la sua partita contro Evans e ha servito incredibilmente bene. Lui ha molta più esperienza di me. Lui riesce a variare il gioco molto di più. Forse io sono un po’ più veloce. A livello di costanza di rendimento dentro la partita forse sì, ci sono alcune somiglianze. Credo che alla fine mi abbia dato molti consigli per rendere il mio gioco simile al suo, ma comunque mantenendo il mio stile. Djokovic è sicuramente la persona a cui mi ispiro di più, quella da cui ho attinto di più”.

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Kylian Mbappé, Francia (Getty Images)
Mbappé nel caos in Cina: gli sponsor si dileguano e la Liga prende le distanze
La stella del Real Madrid è finito nella bufera per una battuta su Mao Zedong
Kane, Pallone d'Oro (Getty Images)
Pallone d’Oro 2026, i motivi dietro la vittoria di Kane: perché è giusto così?
Tutti i motivi dietro la vittoria del Pallone d'Oro di Harry Kane: perché era giusto che lo vincesse lui?
Le ultime su Sinner: dalla data del ritorno in campo al probabile addio a Cahill
Jannik Sinner sta programmando il 2027 da Montecarlo in questi ultimi giorni di ottobre
Romano
Romano sfida la Roma da ex: il riscatto del Cagliari è ormai una formalità
Alessandro Romano affronta per la prima volta i giallorossi all'Olimpico dopo il trasferimento estivo
Super Mbappé: doppietta nel Clasico, 100 con il Real
Con due reti al Camp Nou il francese decide il Clasico e arriva a 100 reti con i blancos in 116 partite. Nella storia del club solo quattro giocatori ci sono riusciti più in fretta
ATP Vienna 2026, favoriti e possibili sorprese: la finale Zverev-Alcaraz non è così scontata
Ricco di spunti d’interesse l’ATP 500 di Vienna in programma dal 26 ottobre al 1° novembre
Nikola Krstovic, attaccante dell'Atalanta
Atalanta, Krstovic è l’unica nota lieta: il dualismo con Scamacca e le gerarchie di Sarri
Krstovic è il punto di riferimento in attacco, l'unica nota lieta dell'Atalanta. Come ha ribaltato le gerarchie e il dualismo con Scammacca
Musetti, ottobre ti porta bene: trionfa a Lione dopo un digiuno di quattro anni
Lorenzo Musetti non vinceva un titolo ATP dall’ottobre 2022 quando trionfò a Napoli
Inter-Dimarco, rinnovo in salita: richieste alte, Oaktree frena
L'esterno nerazzurro punta a 7,5 milioni a stagione, ma la proprietà non vuole derogare ai propri parametri salariali. Sullo sfondo l'opzione fino al 2028
Taylor, dal dolore alla gioia: il primo gol stagionale vale oro per la Lazio
E pensare che non era nemmeno al meglio. Dopo la botta alla coscia rimediata contro la Juventus, Taylor ha stretto i denti e contro il Parma ha trovato il gol che ha sbloccato la partita. La rete è arrivata al 51′: prima il tocco di destro per sistemarsi il pallone, poi il mancino preciso e …
Roma, Balerdi sugli scudi: contro il Napoli eguaglia Di Bartolomei
Un inizio stagione in continuo crescendo per il difensore che oggi ha segnato la sua prima doppia marcatura in giallorosso
Modena, Belotti da sogno: ha la miglior media realizzativa in Italia
L'attaccante è ripartito dal Modena e in Serie B sta facendo la differenza