Lazio, la svolta di Noslin: da rincalzo con le valigie a risorsa preziosa per Gattuso
Fino a poche settimane fa il suo destino sembrava già segnato, con un futuro lontano da Roma e la valigia praticamente chiusa in attesa della giusta chiamata di mercato. Oggi, invece, per Tijjani Noslin la realtà ha preso una piega completamente diversa. L’attaccante olandese ha sfruttato il ritiro e le prime settimane di lavoro a Formello per far ricredere Rino Gattuso. Pur non avendo ancora sbloccato il tabellino nelle uscite estive, il classe 1999 ha conquistato lo staff tecnico per abnegazione, qualità tecniche e una spiccata duttilità tattica che lo sta trasformando in un punto fermo della rotazione offensiva biancoceleste.
Tecnica e flessibilità: la stima del mister e le prospettive tattiche
Gattuso ha avuto modo di apprezzare da vicino le doti dell’ex Verona, individuando in lui uno dei profili tecnicamente più dotati dell’intera rosa. Noslin si sta rivelando prezioso per la capacità di legare i reparti, inventare la giocata negli ultimi venti metri e interpretare più ruoli nel reparto avanzato. Impiegato finora prevalentemente da esterno d’attacco sia nel 4-3-3 sia nel 4-2-3-1, l’olandese ha garantito grande affidabilità su entrambe le corsie. Tuttavia, nella testa dell’allenatore calabrese c’è la convinzione che il suo habitat naturale sia al centro del campo, magari da trequartista/rifinitore o da falso nove, opzioni che potrebbero tornare utili a stagione in corso.
L’infortunio di Isaksen e la chance in Coppa Italia
Le esigenze del momento e l’infermeria stanno accelerando l’inserimento del giocatore nelle gerarchie principali. L’infortunio capitato a Isaksen apre un vuoto importante sulla fascia destra in vista del primo impegno ufficiale della stagione, il turno di Coppa Italia contro il Mantova. Noslin si gioca una maglia da titolare nel ballottaggio con Cancellieri, ma al di là di chi scenderà in campo dal primo minuto, Gattuso considera l’olandese un vero e proprio “titolare aggiunto” per la propria rosa.
Un jolly fondamentale per una stagione ricca di impegni
La capacità di lavorare senza palla, la disponibilità al sacrificio e la freschezza nei duelli individuali rendono Noslin un profilo ideale per la filosofia di gioco del nuovo corso della Lazio. In un attacco destinato a ruotare spesso gli interpreti nell’arco del campionato, la presenza di un jolly capace di mutare la fisionomia del reparto senza far calare la qualità complessiva rappresenta un valore inestimabile. La palla passa ora al giocatore, chiamato a capitalizzare al meglio la fiducia ottenuta sul campo.