Malen inarrestabile: è a un passo dal record di Balotelli
L’olandese timbra il cartellino anche contro il Bologna e mette nel mirino l’ex centravanti azzurro come miglior bomber arrivati nel mercato di gennaio

L’impatto di Donyell Malen sulla Serie A è stato semplicemente devastante. Arrivato nel mercato invernale in una squadra che faticava tremendamente a trovare soluzioni<ioni offensive credibili, l’attaccante olandese si è imposto rapidamente come indiscusso protagonista dell’intero campionato segnando a raffica e confezionando, ieri, anche il suo primo assist. Numeri che lo collocano già in una dimensione storica per rendimento nella seconda parte di stagione. In un contesto spesso complesso per chi arriva a gennaio come il nostro campionato, Malen ha dimostrato adattamento immediato e una dimensione tecnica superiore: elementi che, ora, gli possono garantire un piccolo appuntamento con la storia recente del nostro calcio.
Raggiunto Maxi Lopez
Secondo infatti il noto portale statistico Opta, da quando la FIFA ha introdotto il mercato invernale nella stagione 2001/02 soltanto un giocatore arrivato a gennaio in Serie A è riuscito a segnare più reti di Malen nel girone di ritorno. L’olandese ha infatti raggiunto quota 11 gol, eguagliando quanto fatto da Maxi Lopez con il Catania nel 2009/10. Meglio di lui, finora, soltanto Mario Balotelli, autore di 12 reti con il Milan nel 2012/13 dopo il trasferimento di gennaio. Numeri che assumono enorme valore considerando il poco tempo avuto per inserirsi e che lo proiettano tra i migliori innesti invernali dell’ultimo ventennio.
Il cocco di Gasp
Con il suo incredibile rendimento Malen continua a tenere la Roma ancora aggrappata al sogno Champions e soprattutto fa gongolare il suo allenatore, che nel post partita di Bologna-Roma ha sottolineato ancora una volta l’enorme valore dell’attaccante. Gasperini ha più volte evidenziato in questi mesi come l’olandese abbia portato qualità, profondità e capacità realizzativa, elementi fondamentali per una squadra che prima del suo arrivo non aveva a disposizione un terminale offensivo all’altezza. Malen è un giocatore completo, capace di attaccare la profondità ma anche di dialogare con i compagni. E, soprattutto, di segnare valanghe di gol se messo nelle condizioni ideali per farlo, motivo per cui ha scelto la Roma e soprattutto Gasp, valorizzatore naturale di attaccanti.