Milan, il futuro di Jimenez è in bilico: il Real pressa

Il futuro di Alex Jimenez è in dubbio, il Real Madrid vorrebbe riportarlo a casa e il Milan cerca un modo per trattenerlo nonostante l'accordo
Niccolò Di Leo
EMPOLI, ITALY - FEBRUARY 8: Alex Jimenez of AC Milan in action during the Serie A match between Empoli and AC Milan at Stadio Carlo Castellani on February 8, 2025 in Empoli, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il futuro di Alex Jimenez è in dubbio, il Real Madrid vorrebbe riportarlo a casa e il Milan cerca un modo per trattenerlo nonostante l’accordo

Il Milan già sotto Paulo Fonseca aveva scoperto le sue qualità. Dopo averlo acquistato dal Real Madrid Castilla nel 2023, lo aveva mandato a giocare in Serie C, al Milan Futuro, per farsi le ossa e prendere confidenza con il calcio italiano e con i tanti tatticismi che caratterizzano questo sport nel nostro Paese. Poi l’esigenza di portarlo in Prima Squadra per i molteplici infortuni che avevano caratterizzato la rosa, ha forse fatto in modo che venisse bruciata qualche tappa, al punto che nel giro di poche settimane Alex Jimenez è passato dall’essere un esterno promettente a uno dei titolari di un Milan forse non stellare, ma che per un progetto futuro può ripartire proprio dal classe 2005.

Jimenez, un esterno del 2025

Le sue caratteristiche, d’altronde, le hanno in pichi. Un esterno moderno, dotto di una duttilità impressionante. Gioca a destra come a sinistra, si può muovere come esterno alto e di centrocampo, ma nasce ed esordisce come terzino. Questo gli ha permesso di sviluppare una grande fase offensiva, ma anche di mantenere invariate e ben salde le sue qualità in fase di copertura. Jimenez è un terzino moderno, di quelli alla Dimarco, alla Theo Hernandez. Un terzino che guarda prima avanti, poi dietro, ma che nell’uno contro uno – a differenza dei due esempi più citati – ha lo spunto dell’ala, il che lo rende incredibilmente più imprevedibile nel dribbling, nonostante una tecnica del calcio non al livello di giocatori che sono punti di riferimento delle due squadre di Milano.

Il Real Madrid e il diritto di recompra

Insomma, il Milan si gode un gioiello di 19 anni che ha ancora margini di crescita e che promette di diventare uno dei profili più interessanti del panorama europeo. Un futuro prevedibile, in qualche modo, e ad anticiparlo era stata la stessa trattativa condotta tra i rossoneri e il Real Madrid. Il club spagnolo, infatti, non ha avuto alcuna intenzione di privarsi completamente del gioiello costruito nel proprio settore giovanile. Ragion per cui, dopo aver incassato i 5 milioni di euro dal suo riscatto avvenuto lo scorso anno, i Blancos hanno deciso di mantenere nell’accordo un duplice diritto di recompra previsto a 9 milioni di euro per il 2025 e a 12 milioni per il 2026. Cifre decisamente più basse rispetto a quelle che, forse, Jimenez potrebbe valere già al termine di questa stagione.

Il Milan cerca un escamotage

L’accordo è il dettaglio che mette in bilico il futuro di Jimenez nel Milan. Non è un segreto, questo è chiaro, che il giocatore tornerebbe volentieri nel Real Madrid e che lo stesso Florentino Perez lo riabbraccerebbe, anche solo per rivenderlo a cifre più alte o spedirlo in prestito e valorizzarlo in vista del prossimo futuro. Valutazioni che verranno fatte tra qualche mese, intanto da Milano cercano l’escamotage, una strada per potersi garantire la permanenza del loro gioiellino e per trovare una soluzione sono previsti nelle prossime settimane dei nuovi contatti con il Real Madrid, nella speranza di poter rimuovere la recompra, a costo di aggiungere un importante conguaglio economico.

Niccolò Di Leo

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