Milan-Juve, sfida tra campo e mercato: Vlahovic osservato speciale

La sfida tra Milan e Juventus non sarà mai una partita come le altre, ma quella di domenica sera a San Siro avrà un significato ancora più particolare. Tra ex in campo e possibili scenari di mercato, il big match si carica infatti di ulteriori spunti. Da una parte Adrien Rabiot, dall’altra Manuel Locatelli e Pierre Kalulu: incroci che raccontano storie recenti, ma anche un presente fatto di equilibri sottili. E poi c’è il nome che continua a circolare con insistenza tra Torino e Milano: Dusan Vlahovic.
Vlahovic tra Juve e Milan
L’attaccante serbo resta uno dei profili più chiacchierati in ottica mercato. Già la scorsa estate era finito nel mirino dei rossoneri, che erano alla ricerca di un vero numero nove. Un interesse legato anche alla stima di Massimiliano Allegri, che lo ha allenato proprio alla Juventus e ne conosce bene le caratteristiche. Tuttavia, tra le due società non è mai nata una trattativa concreta, anche per la volontà dei bianconeri di non rinforzare una diretta concorrente. Oggi, però, lo scenario resta aperto.
Un ingaggio fuori portata per i bianconeri
Il contratto di Vlahovic è ancora in bilico e il rinnovo non è stato definito. Nelle scorse settimane si era parlato di un possibile riavvicinamento, con l’ipotesi di un prolungamento a cifre ridotte, ma il nuovo stop fisico ha congelato ogni discorso. La Juventus, infatti, non può più sostenere l’attuale ingaggio da circa 12 milioni e vorrebbe rientrare nei nuovi parametri salariali, fissati intorno ai 6 milioni. Dal canto suo, Vlahovic prende tempo. L’idea è quella di valutare eventuali offerte, non solo dal Milan ma anche dall’estero, sia dal punto di vista economico che tecnico. Nel frattempo, però, la priorità resta il campo.
Vlahovic tornerà contro il Milan?
Dopo il lungo stop per l’operazione alla coscia, il serbo si è fermato nuovamente per un problema al polpaccio accusato nel riscaldamento di Juventus-Genoa. Un infortunio non grave, ma da gestire con cautela. Nelle ultime ore sono arrivati segnali positivi: l’attaccante è tornato ad allenarsi parzialmente in gruppo e punta alla convocazione per la sfida contro il Milan. La decisione finale spetterà a Spalletti, che potrebbe anche scegliere di non rischiarlo in vista delle ultime e decisive giornate nella corsa Champions.