Milik, il gol che riapre una storia: la Juventus può ritrovare una risorsa

Chiara Scatena
Milik, Getty Images
Milik, Getty Images

Ci sono gol che valgono più dei tre punti che non assegnano. Quello di Arkadiusz Milik nell’amichevole contro il Palermo, per esempio, non ha cambiato il risultato di una stagione e non può cancellare due anni complicatissimi. Ma racconta che il polacco, dopo mesi trascorsi a fare i conti con gli infortuni, sta finalmente tornando a sentirsi calciatore.

Da quanto non segnava Milik

Per trovare l’ultima rete di Milik con la maglia della Juventus bisogna tornare al 20 maggio 2024, al gol segnato contro il Bologna al Dall’Ara. Da allora, praticamente il nulla: un’intera stagione saltata, un rientro arrivato soltanto nel 2026 e appena due presenze ufficiali, contro Sassuolo e Genoa, per circa mezz’ora complessiva. Numeri che spiegano meglio di qualsiasi altra cosa quanto sia stato difficile il percorso del centravanti polacco. Negli ultimi quattro anni ha collezionato appena 77 presenze, spesso entrando in campo per pochi minuti. Adesso, però, qualcosa sembra essersi rimesso in moto.

Il riconoscimento di Spalletti

La preparazione estiva va naturalmente presa con le dovute proporzioni. I ritmi delle amichevoli non sono quelli delle partite ufficiali e il vero test arriverà quando aumenteranno intensità, pressione e carichi di lavoro. Ma l’atteggiamento di Milik e la sua condizione fisica rappresentano comunque un segnale positivo. Lo ha notato anche Luciano Spalletti, che dopo la gara con il Palermo ha parlato di un giocatore in crescita: “Milik ha ritrovato il gol e si vede che più gioca, più sta meglio: è un calciatore che può essere molto importante”.

Un nuovo Milik per la Juve

Milik non deve necessariamente tornare quello che era prima degli infortuni per diventare utile alla Juventus. Nel nuovo progetto bianconero può avere un ruolo diverso, ma comunque prezioso. Non parte davanti nelle gerarchie offensive, ma possiede caratteristiche che altri attaccanti non hanno: fisicità, tecnica, gioco spalle alla porta, capacità di proteggere il pallone e presenza in area. Può essere il centravanti da inserire quando una partita ha bisogno di centimetri, quello da utilizzare negli ultimi minuti per cambiare il modo di attaccare o semplicemente una soluzione in più per Spalletti durante una stagione lunga.

Potrebbe interessarti

Djokovic, 30 e lode a Pechino: conferma l’imbattibilità dopo un’assenza di 11 anni
Djokovic non ha mai perso una partita a Pechino in carriera dove ha conquistato ben sei titoli ATP
Van Dijk verso l’addio al Liverpool: dal Real al Milan, chi può provarci
Il difensore olandese può lasciare i Reds a parametro zero: anche i rossoneri seguono la situazione, ma la concorrenza è ampia
Roma, Gasperini trasforma Koné. E la sua valutazione cresce ancora
Manu Koné è diventato uno dei giocatori più preziosi della Roma, almeno per rendimento e prospettive. La sua valutazione è salita a 60 milioni di euro, dieci in più rispetto all’inizio della stagione, ma il momento vissuto dal francese lascia pensare che possa crescere ulteriormente. L’avvio in giallorosso e le prestazioni con la Francia hanno attirato sempre …
La stagione no di Musetti: nuovo infortunio e ritiro a Tokyo
Musetti dà forfait al torneo di Tokyo per la frattura dell’anulare destro
Incredibile Medvedev: a Hangzhou il 24° titolo ATP in 23 città diverse
Medvedev ha vinto soltanto il torneo di Dubai in più di una occasione
Ciclismo
Mondiali, prova in linea uomini élite: McNulty come Merckx e Astarloa
Lo statunitense in Canada ha replicato quanto fatto in passato dal belga e dallo spagnolo
Alessandro Bastoni, Inter
Italia, il ritorno di Bastoni in Nazionale: gol e prestazione da leader
C’era bisogno di ritrovare un Alessandro Bastoni così. Ne aveva bisogno lui, ma soprattutto ne aveva bisogno la Nazionale, che a Bursa ha riabbracciato il suo difensore di riferimento. Dopo l’espulsione di Zenica e la conseguente, ennesima mancata qualificazione ai Mondiali, sul centrale dell’Inter si era concentrata una parte enorme delle critiche. Bastoni era diventato …
Davide Frattesi (Getty Images)
Italia, Frattesi segna ed eguaglia Totti: ma lui ha un altro obiettivo
Davide Frattesi segna ancora, il quarto gol stagionale fa la storia dell'Italia: ma lui ha un altro obiettivo
Michael Kayode, Italia
Kayode incanta all’esordio in Nazionale: gol e personalità nel poker dell’Italia in Turchia
Il giovane esterno firma il momentaneo 0-3 a Bursa e si prende la scena nella netta vittoria azzurra contro la squadra di Montella
Alcaraz riparte da Tokyo: il bis per un finale di stagione ad alto livello
Alcaraz è il campione in carica a Tokyo dove ha trionfato un anno fa in finale su Fritz
Mondiali, prova in linea uomini élite: quarto oro per gli Stati Uniti
Protagonista di una prestazione eccezionale, Brandon McNulty ha vinto il titolo iridato e si unito a Greg LeMond e Lance Armstrong
Napoli, Lobotka è il “nuovo Modric”: l’uomo in più di Allegri in mediana 
Lobotka insostituibile per il Napoli, è il faro del centrocampo di Allegri paragonato a Modric