Müller, contro l’Inter l’ultima in Champions con il Bayern: che succede ora

Serata amara per i bavaresi e in particolar modo per il capitano che, dopo 25 anni, a fine stagione lascerà il club
Vincenzo Lo Presti

Serata amara per i bavaresi e in particolar modo per il capitano che, dopo 25 anni, a fine stagione lascerà il club

Thomas Müller sognava un epilogo diverso in Champions League con il Bayern Monaco. Il 2-2 del Meazza contro l’Inter, che sancisce l’eliminazione dei bavaresi dal torneo, è infatti stato il suo ultimo incontro nella manifestazione con il club tedesco. In scadenza, il classe ’89 al termine della stagione lascerà quella che da 25 anni è ormai la sua casa. L’eliminazione ai quarti contro i nerazzurri ha dunque un sapore ancora più amaro per lui, che sognava di alzare la terza coppa dalle grandi orecchie – l’ha vinta nel 2013 e nel 2020 – proprio all’Allianz Arena, dove il prossimo 31 maggio si terrà la finale di questa edizione.

Müller, numeri incredibili in Champions League

Delusione enorme e grande tristezza sotto lo spicchio di settore riservato ai tifosi ospiti, situati al terzo anello blu del Meazza. Müller è rimasto in campo più dei compagni lasciando tra gli ultimi il rettangolo verde, come a volersi rendere veramente conto che il suo cammino europeo con la maglia del Bayern Monaco finisse in quel momento. Una lunga storia iniziata il 10 marzo 2009 quando, entrato a 18’ dalla fine del ritorno degli ottavi contro lo Sporting Lisbona, bagnò il proprio esordio nella competizione firmando il definitivo 7-1. Sedici anni dopo le reti sono 57 – l’ultima proprio nella sfida d’andata all’Allianz Arena contro i nerazzurri – mentre le presenze 165: un numero enorme che lo proietta al 3° posto dei giocatori con più gettoni in Champions League dietro solo a Cristiano Ronaldo (187) e Iker Casillas (181). Come se non bastasse, è 17° per minuti in campo: 10677, gli ultimi 98 proprio nell’amara serata di San Siro.

Müller fa i complimenti all’Inter

Al triplice fischio Müller si è presentato davanti ai microfoni e ha commentato: “Avete visto le statistiche dell’Inter prima della partita? Aveva concesso solo tre reti fino a questa sfida, noi abbiamo segnato tre gol e abbiamo avuto diverse occasioni. L’Inter è una grandissima squadra, dobbiamo solo congratularci con loro per la qualificazione che hanno ottenuto, è stata una dura battaglia. Auguro all’Inter buona fortuna per la semifinale. Diverse squadre possono vincere la Champions e l’Inter è una di queste”. Detto che al termine della stagione lascerà il Bayern Monaco, sono diversi i club pronti a puntare sul 35enne – ne compirà 36 il prossimo 13 settembre – attaccante tedesco.

Müller, la Fiorentina ci prova: occhio alle sirene americane

Tra questi c’è la Fiorentina che, dopo Mario Gomez e Ribery, sarebbe pronta ad accogliere un altro idolo dei bavaresi. Gli uomini mercato di Rocco Commisso hanno già sondato il terreno per capire la fattibilità dell’operazione, ma occhio alla concorrenza. Su Thomas Müller ci sono anche le sirene americane, con il Los Angeles FC che sarebbe in pole vista anche la partnership tra le due società. Interesse pure da parte di squadre turche e inglesi. Del resto uno con questo curriculum, a zero, è un affare per tutti nonostante la carta d’identità: il classe ’89 l’ha dimostrato sul campo, visto che è stato tra gli ultimi ad arrendersi anche nella serata amara del Meazza contro l’Inter, capitolo finale della sua storia in Champions League con il “suo” Bayern Monaco.

Vincenzo Lo Presti

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