Napoli a tutto McTominay: ritorno alle origini e dominio in mezzo al campo

Un gol, diverse occasioni create, un rigore sbagliato e una prestazione dominante: Scott McTominay si è preso la scena nella serata del poker del Napoli contro la Cremonese. Lo scozzese, riportato da Antonio Conte nel suo ruolo naturale di centrocampista centrale, ha fatto la differenza con le sue qualità migliori: fisicità, corsa e tempi di inserimento. Dopo appena tre minuti aveva già trovato la rete dell’1-0, dando subito il tono a una gara in cui è stato protagonista in ogni zona del campo. Una prestazione completa, resa solo leggermente meno brillante dal rigore fallito all’83’, che avrebbe potuto rendere la sua notte ancora più speciale. Resta comunque l’ennesima conferma di una stagione importante, nonostante qualche difficoltà generale della squadra e un infortunio che lo ha tenuto fuori per alcune partite.
Eguagliati i gol della scorsa stagione
A quattro giornate dalla fine, McTominay ha già eguagliato il bottino realizzativo della scorsa stagione: 13 gol complessivi, distribuiti tra campionato e coppe. Un dato che può ancora migliorare nel finale. Contro la Cremonese è stato schierato accanto a Lobotka in mediana, posizione in cui riesce a esprimersi al meglio. Con più spazio davanti, infatti, diventa particolarmente efficace negli inserimenti, sfruttando la sua fisicità e la capacità di arrivare in area senza dare punti di riferimento.
Le parole di Conte
Nel corso della stagione, complice anche l’emergenza, Conte lo ha utilizzato spesso in ruoli più avanzati, ma è da centrocampista box-to-box che McTominay sembra incidere maggiormente. Lo ha sottolineato lo stesso tecnico azzurro nel post partita: “Quella è la sua posizione naturale. È un centrocampista box to box, capace di inserirsi a fari spenti e diventare devastante. Non è un giocatore da uno contro uno, ha bisogno di spazio. Non abbiamo scoperto nulla di nuovo”.